Il 19 Dicembre del 2024 ci lasciava Roberto Desicato, uno dei fondatori del giornale Prospettive.
In occasione dell’uscita del numero del giornale successivo alla data della sua dipartita il Direttore Giovanni Aruta mi affidò un compito per me non facile: scrivere un articolo in cui raccontassi mio padre.
A distanza di un anno da quel evento luttuoso mi è sembrato che, celebrare l’anniversario della sua morte, rientrasse nell’ordine naturale delle cose.
Più che una memoria sento l’esigenza di esprimere a Roberto un ringraziamento per il contributo di divulgazione che ha reso ai cittadini di Casavatore ed a tutti quelli dei comuni a nord di Napoli.
La sua intuizione di fondare un periodico gratuito al servizio della cittadinanza ha contribuito a ridurre le distanze con le istituzioni locali; ha favorito la loro partecipazione alla cosa pubblica ed ha rafforzato il senso di appartenenza al territorio.
Devo anche ringraziare il Direttore Aruta con il quale i contatti non si sono mai interrotti e dal quale continuo a percepire una caparbia volontà di portare avanti il giornale, nonostante le mille difficoltà che il settore della carta stampata sta attraversando a causa della pressoché assenza di risorse economiche.
Roberto il giornale lo sentiva come una parte di se ed ha continuato ad avere questo sentimento anche quando, scoperta la malattia, decise di lasciare.
Ogni nuovo numero di Prospettive era puntualmente sulla sua scrivania il giorno stesso della sua diffusione e leggeva e commentava ogni articolo con orgoglio e riconoscenza nei confronti di tutti coloro che hanno portato avanti il suo progetto.
Vittorio Desicato




