
ARZANO — Un investimento da oltre 6,2 milioni di euro per intervenire sul sistema fognario e idrico del centro storico di Arzano. Il progetto compie un nuovo e importante passo amministrativo con l’indizione della Conferenza di Servizi da parte dell’Ente Idrico Campano.
L’intervento, denominato “Lavori di riqualificazione del sistema fognario e idrico del centro storico”, ha un valore complessivo di 6.229.262,42 euro ed è stato programmato dalla Regione Campania nell’ambito delle risorse FESR 2021-2027. Il soggetto attuatore individuato è il Comune di Arzano.
Il Comune aveva trasmesso all’Ente Idrico Campano il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica nell’agosto scorso, chiedendone l’approvazione secondo la procedura prevista dalla normativa. Adesso arriva un passaggio decisivo: l’Ente Idrico Campano ha formalmente indetto la Conferenza di Servizi decisoria, che si svolgerà inizialmente in forma semplificata e in modalità asincrona.
Un intervento che interesserà le strade di Arzano
Il documento chiarisce che il progetto interessa strade comunali e provinciali situate nel territorio di Arzano. Un’opera infrastrutturale importante, dunque, che punta alla riqualificazione di una parte essenziale dei sottoservizi cittadini.
C’è anche un elemento particolare: dall’esame del PUC è emerso che tra le strade potenzialmente interessate dai lavori sono presenti aree di possibile interesse archeologico. Per questo motivo, durante l’esecuzione degli interventi è stata prevista una specifica sorveglianza archeologica.
La Conferenza servirà ora ad acquisire i diversi pareri, nulla osta e atti di assenso necessari all’approvazione del progetto. Tra i soggetti coinvolti figurano, tra gli altri, Regione Campania, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio, Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, Vigili del Fuoco, Città Metropolitana di Napoli, oltre ai gestori delle principali infrastrutture e reti presenti sul territorio.
Sessanta giorni per i pareri
Le amministrazioni coinvolte avranno 60 giorni dalla ricezione della comunicazione per esprimersi sul progetto. Prima ancora, entro 15 giorni, potranno richiedere eventuali integrazioni documentali o chiarimenti.
L’Ente Idrico Campano ha già fissato anche una riunione in modalità sincrona per il 4 NOVEMBRE 2026 ALLE ORE 16, presso la propria sede centrale di Napoli, senza necessità di una successiva convocazione.
Responsabile del procedimento per l’approvazione del progetto è l’architetto Cinzia Ostrifate, mentre le funzioni di presidente della Conferenza sono delegate al coordinatore del Consiglio di Distretto Napoli Nord, Luigi Sarnataro.
Un’opera da oltre sei milioni per il centro storico
Si tratta di un passaggio amministrativo importante, anche se non coincide ancora con l’apertura dei cantieri. La Conferenza di Servizi è infatti finalizzata all’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica e all’acquisizione delle determinazioni delle diverse amministrazioni interessate.
Particolarmente significativo è anche il passaggio dedicato alla partecipazione. L’Ente Idrico Campano ha chiesto al Comune di Arzano di pubblicare la convocazione all’Albo Pretorio per 15 giorni consecutivi, in modo da rendere nota la procedura anche ai cittadini e ai portatori di interessi pubblici e privati, comprese associazioni e comitati ai quali potrebbe derivare un pregiudizio dalla realizzazione dell’opera.
Per Arzano si apre dunque una fase importante: 6,2 milioni di euro destinati a un’infrastruttura poco visibile, perché prevalentemente sotto le nostre strade, ma fondamentale per il funzionamento e la qualità di una città.
Ora l’attenzione si sposta sull’esito della Conferenza di Servizi e sui successivi passaggi progettuali e amministrativi. Solo dopo questi sarà possibile avere un quadro più preciso sull’avvio effettivo dei lavori, sulle strade interessate e sul cronoprogramma dei cantieri. Il documento del 3 settembre, infatti, non contiene ancora l’elenco dettagliato delle strade né indica una data di apertura dei cantieri.




