

Grumo Nevano (Giovanni Aruta) “Nasce una nuova iniziativa fortemente voluta dal Presidente Luigi Eucalipto, pensata per sostenere la nostra realtà sportiva e allo stesso tempo, coinvolgere le attività commerciali e le famiglie di Grumo Nevano.
Fai la spesa nei negozi di Grumo Nevano. Conserva gli scontrini, anche quelli della spesa familiare, alimentare e dei detergenti. Raggiungi un totale di 500€ e scegli il tuo gadget! Nessun contributo richiesto ai negozianti. Nessun contributo richiesto per il ritiro del gadget. Perché il nostro campo non è solo quello dove giochiamo. Il nostro campo è tutta Grumo Nevano”.
Così sui social della Grumese la nuova iniziativa della società. Una iniziativa lodevole, ed intelligente allo stesso tempo. Da una parte conviene ai negozianti di Grumo, che senza spendere nulla hanno la possibilità di contribuire a fare un regalo ai propri clienti. Conviene certamente al cliente, che spendendo 500 euro, sembrano tanti soldi, ma in realtà per una famiglia sono spiccioli, considerando quanto si spende solo per mangiare. Conviene alla società che fa circolare i propri colori, il proprio vessillo anche in questo caso spendendo poco.
Complimenti a chi ha avuto l’idea, originale, non ci risulta che ce ne siano altre del genere. Resta però l’amara considerazione: vedi cosa bisogna inventarsi per dare visibilità ad una squadra di calcio. Un tempo la cosa non era necessaria, chi amava il calcio era in qualche modo legato alla squadra del proprio territorio. Oggi la televisione porta in tutte le case il calcio a qualsiasi ora di tutti i giorni, chi ama il calcio non ha più bisogno di andare allo stadio per vederlo.
In ogni caso Grumo Nevano, la Grumese, fa la sua parte. E’ un’iniziativa che fa bene a tutta l’economia locale, portando i genitori a spendere nei negozi del paese. E fa bene anche alla sua squadra. Perché avere in casa un gadget della squadra di calcio crea un collegamento con la squadra stessa. E di questi tempi è tanta roba. Oggi una squadra di calcio di suo fa fatica ad essere ricordata, in questo modo tutti sanno che c’è una squadra chiamata Grumese, e qualcuno, vedrete, alla fine andrà anche allo stadio. E questo sarà un successo.
Giovanni Aruta












