CASAVATORE: IL COMUNE COMPRA L’ACQUA A 22 CENTESIMI E LA RIVENDE AI CITTADINI A 33, MENTRE IL BONUS IDRICO PREVISTO PER LEGGE A FAVORE DELLE FASCE SOCIALI PIÙ DISAGIATE RESTA UN MISTERO

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Facciamo un po’ di conti, visto che il Comune non sembra averne voglia. Acqua Campania vende l’acqua a Casavatore a circa 22 centesimi al metro cubo, spendendo € 642.027,14 per i 2.742.300 metri cubi consumati nel 2024. La rivende poi ai cittadini, nella sola voce “Somministrazione Acqua”, a oltre 33 centesimi al metro cubo – pretendendo per i richiamati consumi del 2024 € 896.443,53: un ricarico del 51%. Non sull’intera bolletta, si badi bene: solo sulla voce “acqua”, quella più semplice da giustificare con un prezzo all’ingrosso e un margine di gestione. Il resto – depurazione, raccolta, componenti perequative ARERA, spese fisse, nolo contatore, IVA – si somma dopo, e gonfia ulteriormente il totale fino a 1,6 milioni di euro.

Un ricarico del genere può avere ragioni tecniche legittime: perdite di rete, costi di gestione diretta, manutenzione degli impianti. Ma quelle ragioni, se esistono, non sono scritte da nessuna parte. Nessuna determinazione le quantifica, nessun prospetto tariffario le rende pubbliche. Il Comune chiede ai cittadini di fidarsi e basta.

Ma ciò che resta più sconcertante è il fatto che tra le voci in bolletta c’è la componente UI3, pensata da ARERA per finanziare il bonus sociale idrico: tutti pagano perché i più fragili paghino meno. Ma da nota dello stesso Ufficio emergerebbe che il Comune non è nemmeno abilitato alla piattaforma “Acquirente Unico”, indispensabile per sapere chi ha diritto al bonus. Per quanto è dato saperne, le procedure di accreditamento erano ancora “in corso” fino a soli 2 mesi fa.

La lista di carico approvata è, pertanto, quasi certamente, priva dello sconto sociale per chi ne avrebbe diritto (ISEE sotto € 9.530, o sotto € 20.000 per chi ha più di 3 figli). Tutti pagano la solidarietà. Nessuno, pare, la riceve.

Restano due domande, semplici quanto quelle che un’amministrazione seria dovrebbe aver già anticipato: quanti aventi diritto al bonus idrico hanno pagato senza sconto? E chi risponde del fatto che la solidarietà, a Casavatore, si incassa ma non si distribuisce?