A soli cinque mesi dalla nomina, Gianluca Annunziata si è dimesso dall’incarico di assessore alla Polizia Locale, Trasporti, Protezione Civile e Personale del Comune di Casavatore. Una decisione ufficialmente motivata da “sopraggiunti impegni lavorativi”, ma che, secondo indiscrezioni, cela dinamiche politiche ben più complesse e preordinate.
Annunziata, figura di spicco del Partito Democratico locale e già segretario cittadino del partito, era stato designato in giunta all’indomani della vittoria elettorale della coalizione guidata dal sindaco Fabrizio Celaj. Tuttavia, la sua permanenza nell’esecutivo si è rivelata breve e, per molti, prevedibile. Secondo fonti interne, infatti, l’avvicendamento sarebbe stato pianificato fin dall’inizio: un mandato a tempo, utile a garantire visibilità e continuità politica, ma destinato a concludersi a prescindere dai risultati ottenuti.
Altri retroscena parlano invece di un clima poco favorevole all’interno della giunta, dove Annunziata avrebbe faticato a esercitare piena autonomia decisionale. Un contesto che avrebbe reso difficile l’azione amministrativa, spingendolo infine a “sventolare bandiera bianca”.
Il suo posto in giunta, al momento vacante, potrebbe essere presto occupato da Francesca D’Auria, candidata alle ultime elezioni comunali nella lista del PD e attualmente Consigliere consortile del Consorzio cimiteriale. D’Auria ha già rassegnato le dimissioni da quest’ultimo incarico, segnale che lascia presagire un imminente ingresso nell’esecutivo cittadino.
Questa possibile sostituzione alimenta il dibattito su una gestione delle nomine che sembra rispondere più a logiche di compensazione interna che a criteri di merito o progettualità amministrativa. Premiare chi “ci ha messo la faccia” in campagna elettorale, come si mormora nei corridoi del potere locale, appare una strategia volta a mantenere coesa la base del partito, ma rischia di indebolire la credibilità dell’azione di governo.
Nel frattempo, il Partito Democratico ha già provveduto a riorganizzarsi: la reggenza della sezione cittadina è stata affidata a Domenico Panella, figura storica del PD casavatorese, che guiderà il partito fino al prossimo congresso.
Resta da vedere se il nuovo assetto porterà maggiore stabilità o se si tratterà solo dell’ennesimo giro di valzer in una giunta ancora in cerca di equilibrio.




