Alla vigilia della sua andata in pensione, Carmela Ferrara non può che essere soddisfatta del suo lavoro. “E’ una bella scuola la porterò sempre nel mio cuore. Il giorno in cui ho preso il mio posto di lavoro l’istituto Don Geremia Piscopo era in condizioni penose. Il dato peggiore dal mio punto di vista era la dispersione scolastica dell’80%. Una scuola che ha quattro assenze ogni 5 iscritti deve a mio avviso essere chiuso. Non ha motivo di esistere. A distanza di 14 anni la dispersione è stata annullata. Ecco, aver restituito dignità all’istituto che mi era stato affidato per me è motivo di grande soddisfazione”.
Da sottolineare che Carmela Ferrara è stata abile soprattutto nel creare un futuro ai ragazzi che si iscrivono al suo istituto.
“Lo ammetto, sono stata brava ed anche, giusto dirlo, fortunata, Adesso il Don Geremia Piscopo ha istituito un bel rapporto con le aziende del territorio soprattutto quelle della moda, dove i ragazzi appena diplomati vengono assunti come stagisti e poi assunti definitivamente. Alternanza scuola Lavoro. Questo è l’aspetto più importante; i ragazzi che vengono al nostro istituto sanno bene che se studiano, si comportano bene, hanno alla fine un loro posto di lavoro. Per una scuola questa è la cosa più importante. Dare un titolo e basta non significa nulla. Importante è dare un’occupazione al termine della frequentazione”.
Perché dice di essere stata fortunata?
“Perché lo dico? Lo dico perché sono onesta con me stessa. Io ci ho messo del mio, sia ben chiaro. Diciamo che era impossibile peggiorare la situazione. Sono stata brava a motivare chi mi stava vicino. Diciamo che sono stata brava anche a capire che senza dare un futuro ai ragazzi che si iscrivevano non avrei ottenuto nulla. Sono stata brava a muovermi con alcune aziende. Poi ho avuto anche fortuna. Innanzitutto con le aziende che ho contattato che hanno creduto alle mie parole. Poi ho trovato una enorme disponibilità nel corpo dei docenti. I docenti sono preparatissimi affrontano le lezioni con amore e passione. Tutto funziona come un orologio. Ma se questo può essere in parte merito mio, ho avuto una enorme fortuna coi ragazzi. Non solo perché mi hanno seguito da subito. Ma perché sono stati bravi al momento dei primi stage. Altrimenti state certi che la collaborazione con le aziende non sarebbe continuata”.
Che scuola lascia a che prenderà il suo posto?
“Lascio una scuola che funziona, lascio un corpo docenti straordinario che sarò di grande aiuto. Se mi permette dò un consiglio a chi verrà dopo di me: non pensi a lavoro fatto dalla sottoscritta, pensi alla sua idea di scuola. E’ l’unico modo per ottenere risultati”. Intanto in questi giorni Carmela Ferrara sarà nominata assessore all’ Istituzione dal sindaco Giuseppe Vitagliano in quota PD. Sicuramente una scelta che farà bene alla collettività. Un ottima persona che ha fatto una vita nel mondo della scuola. Finalmente una persona preparata ad un ramo come la cultura.






