Maretta dei dipendenti al Comune di Casavatore

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I dipendenti rivendicano da tempo un trattamento migliore che rispetti il CCNL. A cominciare dai ticket mensa, per i quali ci sono ritardi di mesi per l’erogazione. Per non parlare degli straordinari. Essendoci delle criticità per mancanza di organico, spesso alcuni dipendenti, per cercare di ottimizzare il lavoro e portare avanti i tanti procedimenti amministrativi, i fondi spesso sono insufficienti e passano mesi, prima che gli stessi vengano liquidati. E non parliamo di cifre a tre zeri, ma pochi spiccioli, spesso anche negati e trasformati in ore di recupero. Reperibilità basse, con dipendenti che lavorano a tutte le ore, compreso il sabato e la domenica ed i festivi. Ma l’elenco dei problemi è molto più vasto, e per questo i dipendenti comunali si sono riuniti due volte nelle scorse settimane in assemblea sindacale, convocata dalla Uil, e regolarmente autorizzata, al fine di rivendicare i loro diritti di lavoratori, ed avanzare le loro richieste sia alla parte politica dell’Amministrazione comunale, a cominciare dal primo cittadino che a quella dei responsabili di Area e alla segretaria generale. Al termine delle assemblee, dopo aver evidenziato le problematiche è stato stilato un verbale indirizzato al Sindaco del Comune di Casavatore al Segretario Generale del Comune di Casavatore alla Funzione Pubblica all’ARAN all’ Associazione Segretari Comunali Ai Capigruppo consiliari del Comune di Casavatore e soprattutto alla Prefettura di Napoli, al fine di avviare anche lo stato di agitazione dei dipendenti, che ci hanno assicurato, che in caso di mancanza di risposte, non sono più disposti a subire, ed andranno avanti con tutti i crismi di legalità per rivendicare i loro diritti!