Costruire il futuro attraverso la cittadinanza attiva: gli studenti di Grumo Nevano e Arzano a Palazzo Madama

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È lodevole vedere come il progetto “Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione” prenda vita in modo così tangibile. Non si tratta solo di teoria sui libri, ma di un’esperienza che permette di vedere la “macchina” dello Stato in funzione.
Ecco alcuni punti chiave che rendono questo concorso e la visita al Senato un’esperienza trasformativa per gli studenti del Liceo Giordano Bruno di Grumo Nevano guidati dalla dirigente Maria Luisa Buono, mentre l’insegnante di Filosofia che segue questi studenti è la professoressa Paola Pescatore.
La Costituzione come Bussola
Il concorso non è solo una competizione accademica, ma un percorso per far capire che la Carta Costituzionale non è un documento statico del 1948, bensì un organismo vivente che guida:
La tutela dell’ambiente: Legata direttamente ai temi di decarbonizzazione discussi in Aula.
Il principio di solidarietà: Riflesso nelle misure per ridurre i costi energetici a sostegno delle fasce più deboli.
La partecipazione politica: Che i ragazzi hanno esercitato osservando il voto di fiducia.
Dalla Teoria alla Pratica Legislativa
Assistere a un voto di fiducia è una delle “lezioni” più intense che si possano ricevere. È il momento in cui si comprende il delicato equilibrio tra:
Potere Esecutivo (Governo): Che propone il provvedimento e pone la fiducia.
Potere Legislativo (Senato): Che valuta, discute e infine decide se confermare tale fiducia.
Un Ponte tra Generazioni
L’incontro tra i rappresentanti delle istituzioni e gli studenti di Arzano abbatte quel muro di “distanza” che spesso genera disinteresse. Quando un giovane vede che i temi discussi (energia, competitività, futuro sostenibile) sono gli stessi che influenzano le sue prospettive di vita, la consapevolezza civica scatta in modo naturale.
L’antidoto all’apatia: La curiosità dimostrata da questi ragazzi è la prova che, se coinvolti e ascoltati, i giovani non sono affatto distanti dalla “cosa pubblica”, ma ne sono i custodi più attenti.
Un plauso va anche ai docenti del Liceo Giordano Bruno per aver saputo cogliere questa opportunità, trasformando una giornata a Roma in una pietra miliare della formazione umana dei loro studenti. Infine, i ragazzi hanno incontrato anche il senatore di Forza Italia Franco Silvestro arzanese purosangue.