Casavatore, il PD seduce a destra e a manca.

0
301

Duro attacco pubblicato sui social network dall’avvocato Giuseppe Salzano (nella foto), ex Presidente del Consorzio Cimiteriale, che ha puntato il dito contro quella che definisce una clamorosa incoerenza all’interno del panorama politico casavatorese.
Al centro della polemica vi è l’attesa per l’udienza di fine febbraio innanzi al TAR, che potrebbe annullare la vittoria del sindaco (sostenuto dal PD) e indire il turno di ballottaggio.
Il noto avvocato descrive da una parte un PD, partito di maggioranza relativa, inquieto in vista di una possibile riapertura della competizione elettorale e dall’altra alcuni candidati nella coalizione rimasta sconfitta da quella guidata dal PD alle ultime amministrative, i quali, paradossalmente, sarebbero ora impegnati alacremente nell’attività di propaganda a favore dei candidati nelle liste del Partito Democratico alle imminenti elezioni regionali.
“Non c’è dignità, non ci sono ideali, non c’è coerenza. Ma soprattutto non c’è politica!”, tuona Salzano, bollando il comportamento di quelli che solo ieri erano scesi in campo contro il Partito Democratico come un “suicidio politico” e una “prostituzione di bassa lega”: una condotta per cui, secondo il citato professionista, si finge di combattere il PD “per fare palcoscenico”, ma si vota lo stesso “per l’incasso, o per un piatto di lenticchie.”
La critica è stata dura al punto tale da spingere qualcuno a chiedere la rimozione del post. Istanza che non ha trovato sfogo in quanto ritenuta legittima espressione del diritto di opinione e di critica politica, anche nella parte in cui le considerazioni del Salzano si spingono fino alla considerazione per cui “il vero nemico di Casavatore” non sarebbe più solo il Partito Democratico — accusato di aver “letteralmente devastata” la città nei suoi anni di governo — ma anche i “tanti commedianti travestiti da oppositori” che “sistematicamente, fingono di combatterlo sparando a salve.”
Restiamo in attesa di eventuali repliche o chiarimenti da parte della compagine politica menzionata nel presente articolo.