La candidata a Sindaca Nancy Efficie è “Aria Nuova”: giovani, partecipazione e rilancio.








Ieri, presso il Bar Bellagio, si è tenuta la presentazione ufficiale alla città di “Aria Nuova”, la coalizione di centro destra che vuole provare a governare Arzano e a ribaltare i pronostici in una competizione elettorale ridotta ormai all’essenziale, con soli due candidati in campo e un clima che più che acceso appare sospeso. Al centro del progetto c’è la giovane Nancy Efficie, candidata a Sindaca, scelta per rappresentare un’idea di cambiamento che nasce da un gruppo emergente, affiancato da alcune figure con esperienza, unito dalla volontà di costruire un rapporto diretto con i cittadini e riportare la politica su un piano più partecipato che renda i cittadini protagonisti. Alla presentazione sono intervenuti anche i coordinatori delle quattro liste – Salvatore D’Isa, Pasquale Marcone, Salvatore Borreale e Raffaele Barbato – sottolineando il carattere unitario del progetto e la volontà di fare squadra in una sfida decisiva per la città.
Ma la partita è tutt’altro che semplice, perché “Aria Nuova” parte oggettivamente in ritardo, inserendosi in un contesto dove il confronto si è progressivamente svuotato: diversi candidati si sono ritirati, alcune liste non sono arrivate fino in fondo, e il risultato è una corsa a due che rischia di ridurre tutto a una scelta obbligata più che a un vero dibattito pubblico. In questo scenario, la domanda che aleggia – quasi inevitabile – è quella della metafora più antica: può Davide battere Golia?
La coalizione mostre le sue fionde puntando su un messaggio chiaro, che emerge anche dagli interventi della serata: centralità del cittadino, ascolto, partecipazione. Non è un caso che uno degli strumenti simbolo del progetto sia “Dillo a Nancy”, uno spazio pensato per raccogliere direttamente le istanze degli arzanesi e trasformarle in azione politica, nel tentativo di colmare una distanza che negli anni si è fatta sempre più evidente tra politica e popolazione. Una rubrica che sottolinea anche la volontà della coalizione di rafforzare subuto la leadership della candidata a Sindaca. Accanto a questo, viene rivendicata con forza la scelta di presentare candidati con casellario giudiziale nullo e di adottare una linea rigida anche di fronte a situazioni controverse, come dimostra l’esclusione di una candidata di Fratelli d’Italia per una vicenda risalente nel tempo, decisione che il gruppo difende come necessaria per tutelare credibilità e immagine.
Durante la presentazione è emerso anche un racconto molto diretto delle criticità del territorio: scuole in difficoltà, carenza di strutture, problemi legati alla sicurezza e alla gestione quotidiana dei servizi, elementi che alimentano la percezione di una città che fatica a rispondere ai bisogni più semplici. Ed è proprio su questo terreno che “Aria Nuova” prova a costruire la propria proposta, mescolando entusiasmo e innovazione con l’ambizione di cambiare approccio, consapevoli che più che l’avversario diretto, il vero nodo resta un altro e riguarda la partecipazione: con solo due candidati e una competizione impoverita da ritiri e ridimensionamenti, il rischio concreto è che a vincere sia l’astensionismo. È lì che si gioca la partita più difficile, perché senza partecipazione qualsiasi progetto, anche il più ambizioso, rischia di restare orfano. E allora la metafora iniziale torna con più forza: Davide contro Golia non è una domanda che può trovare risposta tra i due candidati solo nelle urne, ma una sfida che riguarda anche i cittadini e la democrazia. Speriamo che davvero possano essere coinvolti e decidano di esserci.




