
NAPOLIS — Un traguardo significativo per una delle realtà più vive del panorama musicale partenopeo: il Festival Barocco Napoletano raggiunge la sua decima edizione. Giovedì 22 ottobre 2026, presso la sede del SUGC in Vico Monteleone a Napoli, si terrà la conferenza stampa di presentazione di un cartellone che si preannuncia ricco di suggestioni e di grande spessore artistico. Fondato dal dottor Massimiliano Cerrito e guidato da quattro anni dalla direzione artistica del Maestro Keith Goodman, il festival conferma la sua vocazione principale: valorizzare la prestigiosa tradizione della Scuola musicale napoletana senza rimanere ancorato ad una mera operazione nostalgia. La vera intuizione di questa edizione risiede infatti nella capacità di tracciare un ponte sonoro che, partendo dall’epoca barocca, si snoda fino alla contemporaneità. Una sede simbolo per una dimensione internazionaleLa scelta della location per i concerti del 2027 — previsti con cadenza mensile da gennaio a maggio — non poteva essere più appropriata. Sarà lo storico Palazzo Serra di Cassano, sede dell’Istituto Italiano degli Studi Filosofici, ad accogliere gli appuntamenti: un luogo intriso di storia e pensiero che ben si sposa con il rigore e la bellezza della musica d’arte. A colpire nel programma è anche l’apertura internazionale. Oltre agli interpreti locali, il festival ospiterà artisti provenienti da Paesi come Turchia, Malta e Germania, alternando formazioni cameratistiche a recital pianistici e vocali. Un dialogo interculturale di cui si avverte forte il bisogno e che dimostra come Napoli continui ad essere un crocevia naturale di popoli e linguaggi espressivi. Un calendario da non perdereIl viaggio musicale prenderà il via il 22 gennaio 2027 con l’Ensemble “La compagnia degli Affetti”, per poi proseguire attraverso un alternarsi di sensibilità e strumenti: dai flauti e pianoforti di Carolina Dello Iacono, Keith Goodman e Nazli Hacialioglu affiancati dalla voce del baritono Serhan Bali (19 febbraio), ai duetti pianistici di Mario Merola e Claudia Aiello (12 marzo), fino alle serate dedicate alla vocalità con il soprano Paola Francesca Natale (16 aprile) e al dialogo tra chitarra e pianoforte con Anna Della Ragione e Volker Zwetzschke (14 maggio). La decima edizione del Festival Barocco Napoletano si preannuncia dunque non solo come una celebrazione di un decennio di successi, ma come un momento di rinnovamento culturale indispensabile per la città. Un appuntamento che promette di regalare al pubblico momenti di rara intensità e bellezza.
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