Arzano – Stratificazione di rifiuti, buche profonde come voragini e un senso diffuso di abbandono. È questa la situazione critica in cui versa Via Sensale, trasformata nel tempo in una vera e propria discarica abusiva a cielo aperto. Una condizione incresciosa che rappresenta ormai una vera emergenza di salute e sicurezza pubblica per l’intero quartiere.
La rabbia dei residenti: “Esasperati e dimenticati”
Area al centro di passati progetti istituzionali — dove la precedente maggioranza, in sinergia con la Regione ed Enel, aveva ipotizzato l’installazione di una cabina elettrica primaria — Via Sensale vive oggi un presente segnato dall’incuria. I cittadini, esasperati da mesi di segnalazioni inascoltate, hanno deciso di passare alle vie legali, formalizzando un esposto destinato alla Procura della Repubblica e alla locale Tenenza dei Carabinieri di Arzano.
”Siamo stanchi e ci sentiamo abbandonati” – denunciano i residenti. “Pagiamo regolarmente le tasse e i servizi, ma veniamo trattati come cittadini di serie B. La misura è colma.”
Il nodo sicurezza: scuole vicine e il rischio amianto.







A rendere il quadro ancora più allarmante è la vicinanza dell’area ad alcuni istituti scolastici. Ogni giorno studenti e famiglie sono costretti a transitare a pochi metri da cumuli di spazzatura e mantelli stradali gravemente danneggiati. Tra le preoccupazioni principali c’è anche il forte sospetto della presenza di materiali pericolosi come l’amianto, elemento che richiede accertamenti immediati da parte degli organi competenti.
Appello alle istituzioni
Di fronte a una situazione d’emergenza non si può più attendere. I residenti chiedono un intervento urgente e non più rinviabile all’Assessorato all’Ambiente e agli uffici tecnici del Comune di Arzano per la bonifica immediata della zona, la messa in sicurezza della carreggiata e il ripristino del decoro urbano




