CARO CARBURANTI LUSTRO (FILT CGIL) «LA POLITICA ASCOLTI IL PAESE REALE, ORA IL PAESE È IN EMERGENZA» FERRAIUOLO (UILTRASPORTI) : «AVEVAMO GIÀ LANCIATO L’ALLARME, SERVONO INTERVENTI IMMEDIATI»

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Intervista ad Angelo Lustro, Segretario Generale FILT CGIL Campania, e Pierino Ferraiuolo, Segretario Generale UILTRASPORTI Campania

D. Segretario, nei giorni scorsi avevate lanciato l’allarme sul caro carburanti. Oggi qual è la situazione?

Angelo Lustro – FILT CGIL Campania : Avevamo segnalato per tempo il rischio che le difficoltà del settore dei trasporti potessero trasformarsi in un’emergenza economica e sociale. Oggi siamo di fronte a una situazione che conferma quanto fosse necessario intervenire prima. Ma dobbiamo guardare oltre la contingenza: il caro carburanti si inserisce in un quadro di difficoltà che colpisce lavoratori, famiglie e imprese, già provati da salari insufficienti, precarietà e aumento del costo della vita. Il Paese reale sta chiedendo risposte che troppo spesso non arrivano.

D. Segretario, quali sono le conseguenze più immediate per il sistema dei trasporti e per l’economia?

Pierino Ferraiuolo – UILTRASPORTI Campania : In Italia gran parte delle merci viaggia su gomma. È quindi evidente che un aumento insostenibile del costo del carburante e il protrarsi di blocchi o rallentamenti possano avere conseguenze pesanti sulla distribuzione delle merci, sugli approvvigionamenti e sulle attività produttive e commerciali. Le difficoltà degli autotrasportatori devono essere affrontate con serietà, perché rischiano di compromettere la sostenibilità economica delle imprese e di produrre ulteriori rincari per i cittadini. Occorre un confronto concreto con istituzioni, imprese e parti sociali, prima che la situazione diventi ancora più critica.

D. Le proteste degli autotrasportatori sono un segnale da ascoltare?_

Pierino Ferraiuolo – UILTRASPORTI Campania : Certamente. Quando i costi di esercizio aumentano al punto da mettere in discussione la possibilità di lavorare, è necessario intervenire. Le difficoltà degli autotrasportatori e delle altre categorie produttive non possono essere ignorate. Allo stesso tempo, bisogna evitare che le conseguenze dei blocchi ricadano indiscriminatamente su cittadini, lavoratori e famiglie. Servono soluzioni tempestive, un confronto responsabile e misure capaci di affrontare le cause della crisi, senza contrapporre chi lavora e chi subisce gli effetti dell’emergenza.

D. Lei sostiene che il problema va ben oltre il caro carburanti. Qual è la questione di fondo?

Angelo Lustro – FILT CGIL Campania : Il problema è che il disagio sociale cresce da tempo e oggi emerge con ancora maggiore forza. Lavoratori, studenti, pensionati, famiglie e imprese stanno lanciando un messaggio chiaro: così non si può andare avanti. Le questioni sono quelle che la CGIL denuncia da tempo: lavoro, salari tra i più bassi d’Europa, precarietà, disuguaglianze, diritto alla casa, sanità pubblica, scuola, trasporti e caro vita. Sempre più persone lavorano senza riuscire ad arrivare serenamente alla fine del mese, mentre tanti giovani faticano a costruire un futuro. Non possiamo ridurre tutto a una singola emergenza: occorre affrontare le difficoltà strutturali che attraversano il Paese.
D. La distanza tra cittadini e politica continua ad aumentare.

Quanto pesa l’astensionismo?

Angelo Lustro – FILT CGIL Campania : Pesa moltissimo. L’astensionismo è diventato il grande partito di chi non si sente più rappresentato e non riconosce nella politica la capacità di rispondere ai propri bisogni. È un campanello d’allarme per la democrazia. Quando le persone perdono fiducia nelle istituzioni, cercano altre forme per far sentire la propria voce, attraverso mobilitazioni, iniziative autonome e forme di autorganizzazione. Non possiamo limitarci a giudicare questi fenomeni: dobbiamo comprenderne le ragioni e le responsabilità. La politica, a prescindere da quale schieramento governi, ha il dovere di ascoltare, confrontarsi e dare risposte concrete. Il dialogo e la partecipazione sono strumenti essenziali di una democrazia viva.

D. Che cosa chiedete, dunque, alle istituzioni e in particolare alla Regione Campania?

Pierino Ferraiuolo – UILTRASPORTI Campania : Occorrono interventi immediati per contenere gli effetti del caro carburanti e sostenere il sistema dei trasporti, tutelando le imprese e il lavoro. È necessario aprire un confronto con le categorie interessate e le organizzazioni sindacali, individuando misure efficaci e tempestive. Il trasporto delle merci è fondamentale per il funzionamento del Paese e della Regione Campania: non si può intervenire soltanto quando emergono le criticità, bisogna prevenirle.

D. Qual è, infine, il messaggio che volete lanciare ?

Angelo Lustro – FILT CGIL Campania : Avevamo lanciato l’allarme e oggi i fatti dimostrano quanto fosse necessario ascoltarlo. Ma questa vicenda ci dice anche qualcosa di più: la distanza tra le istituzioni e il Paese reale non può continuare a crescere. Non può essere sempre il lavoro a pagare, non possono essere sempre le famiglie a sacrificarsi e non possono essere sempre i cittadini a sostenere il peso delle crisi. La manifestazione nazionale della CGIL del 17 ottobre a Roma, con la partecipazione di lavoratori, studenti, pensionati e oltre cento associazioni, ha dimostrato che esiste una società che vuole essere ascoltata e chiede risposte su diritti, salari, welfare, pace e futuro. La politica deve scegliere se ascoltare il Paese reale oppure continuare a intervenire quando ormai è troppo tardi. Il tempo degli annunci è finito: servono responsabilità, scelte e risposte concrete.
Pierino Ferraiuolo – UILTRASPORTI Campania : Sul fronte dei trasporti non possiamo più permetterci di rincorrere le emergenze. Occorrono confronto, responsabilità e interventi concreti, perché le difficoltà del settore si ripercuotono sull’intera collettività. Pertanto, auspichiamo l’apertura immediata di un confronto per definire le possibili misure di sostegno strutturali per un settore strategico per il paese e regione Campania.