ARZANO. Questa mattina la comunità di Arzano ha vissuto un momento di festa e di speranza. Alla presenza del Sindaco Giuseppe Vitagliano, dei rappresentanti delle istituzioni locali e di numerosi cittadini, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione e benedizione del campetto sportivo adiacente alla scuola “Nosengo”.erano Presenti anche il comandante dei caschi bianchi Luigi Maiello, gli assessori e consiglieri comunali del comune di Arzano.
L’area è stata ufficialmente concessa in comodato d’uso gratuito alla Parrocchia Cristo Redentore, nell’ambito di un progetto di ampio respiro rivolto al territorio e alle nuove generazioni. L’obiettivo è chiaro: restituire ai ragazzi della città uno spazio sicuro ed efficiente dove praticare sport dal calcio al basket , condividere momenti di spensieratezza e far crescere il senso di comunità.
Donne, uomini, ma soprattutto tanti bambini hanno affollato la struttura durante la benedizione, a testimonianza di quanto la città avesse fame di luoghi di aggregazione sana. La gestione affidata alla Parrocchia permetterà di avviare laboratori, tornei e attività socio-educative, trasformando quello che prima era un bene inutilizzato in un punto di riferimento per il quartiere.
L’amministrazione comunitaria compie così un passo concreto verso il recupero degli spazi pubblici, mandando un segnale positivo a una cittadinanza che per troppo tempo ha sofferto la carenza di strutture dedicate all’infanzia e alla gioventù.
Il bicchiere mezzo pieno, ma la strada è ancora lunga
Veder correre i ragazzi su un campo rimesso a nuovo scalda il cuore e dà una boccata d’aria fresca a tutta Arzano. C’è un clima diverso in città: qualcosa si muove, si percepisce la volontà di recuperare il tempo perduto e di ricucire lo strappo di anni segnati da abbandono, degrado e risultati insufficienti.
Tuttavia, non possiamo e non dobbiamo accontentarci. Questa inaugurazione è un ottimo segnale di ripartenza, ma rappresenta soltanto una goccia nel mare di ciò di cui il nostro territorio ha bisogno. I parchi, i centri giovanili, la manutenzione delle strade e i servizi alle famiglie necessitano ancora di interventi massicci e costanti.
Gioiamo per la Parrocchia Cristo Redentore guidata con grande senso di responsabilità e fratellanza, e per tutti i ragazzi che da oggi avranno un luogo protetto in cui giocare, ma continuiamo a mantenere alta l’attenzione: Arzano e gli arzanesi meritano di più, e ogni piccolo passo avanti deve essere lo stimolo per pretenderne altri dieci.






















