ARZANO, VITAGLIANO VARA LA GIUNTA: QUARANTA GIORNI PER COSTRUIRE UNA SQUADRA DI COMPETENZE

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Sette assessori, Antonio Camarca vicesindaco e deleghe definite. Il sindaco Giuseppe Vitagliano completa la formazione del nuovo governo cittadino e conserva per sé Polizia Municipale, Beni confiscati e Lavori pubblici. Ora comincia il tempo dell’amministrazione.
Quaranta giorni possono sembrare tanti per chi osserva la politica con l’orologio in mano. Possono essere il tempo necessario, invece, per chi deve costruire una squadra di governo, tenere insieme una maggioranza ampia e assumersi la responsabilità di scegliere uomini e donne chiamati ad amministrare una città complessa come Arzano.
Il sindaco Giuseppe “Peppe” Vitagliano, in queste prime settimane di mandato, ha scelto la strada della prudenza, dell’ascolto e della mediazione. Ha resistito alla pressione quotidiana dei nomi, alle indiscrezioni e alla comprensibile richiesta di accelerare i tempi.
Noi di Prospettive, nei giorni scorsi, abbiamo evidenziato la necessità di fare presto. Oggi, però, con la stessa libertà con cui abbiamo sollevato dubbi e posto interrogativi, riteniamo giusto riconoscere al Sindaco il merito di aver costruito una squadra che presenta professionalità, esperienze e competenze differenti che rispecchiano quanto previsto nel nostro ultimo articolo.
Il decreto sindacale del 10 luglio ufficializza la nomina di sette assessori, l’attribuzione delle deleghe e la scelta di Antonio Camarca come vicesindaco.
Da sottolineare che sono tutti assessori legati ad Arzano per appartenenza o impegno professionale.
Antonio Camarca, vicesindaco, assume le deleghe all’Urbanistica, alle Attività produttive e al Patrimonio. Tre settori strategici per una città che deve programmare il proprio sviluppo, sostenere il tessuto economico e valorizzare i propri beni.
A Carmela Ferrara vengono affidate Pubblica Istruzione, Edilizia scolastica e Politiche giovanili. Scuola e giovani rappresentano una parte fondamentale del futuro di Arzano e richiedono esperienza, capacità di ascolto e una visione che sappia andare oltre l’ordinaria amministrazione.
Tommaso Bianco assume Sport e manifestazioni culturali, Welfare e politiche sociali, Manutenzione del verde e Valorizzazione della Villa comunale. Deleghe che incidono direttamente sulla qualità della vita, sulle famiglie, sulla socialità e sulla necessità di restituire pienamente gli spazi pubblici alla comunità.
A Santina Iodice vengono affidate Protezione civile, Cultura, Associazionismo e volontariato, Rassegne e kermesse artistiche, Personale e Contenzioso. Un insieme articolato di responsabilità che richiederà capacità organizzativa e amministrativa, oltre alla costruzione di un rapporto costante con il tessuto culturale e associativo della città.
Tommaso Marino avrà il compito di occuparsi della Valorizzazione del Centro storico e del Decoro urbano. Una sfida importante per recuperare identità, vivibilità e bellezza dei luoghi, partendo dal cuore antico di Arzano.
A Mario Russiello vengono affidati Bilancio e Tributi, Partecipate e Igiene urbana. È uno degli assessorati più delicati della nuova Giunta: conti pubblici, servizi e gestione dell’igiene urbana sono terreni sui quali i cittadini misurano quotidianamente l’efficacia di un’amministrazione.
Infine, Simona Pinto riceve le deleghe alle Pari opportunità, Digitalizzazione e informatizzazione, Formazione professionale e Cittadinanza attiva. Una scelta che guarda all’innovazione della macchina comunale, alla partecipazione e al coinvolgimento delle nuove generazioni.
Sette assessori, sette profili differenti, una responsabilità comune: trasformare la fiducia ricevuta dalla città in capacità amministrativa e risultati concreti.
C’è poi una scelta del Sindaco che merita particolare attenzione.
Giuseppe Vitagliano ha deciso di conservare direttamente le competenze su Polizia Municipale, Beni confiscati, Lavori pubblici e tutte le materie non delegate.
Non è un dettaglio.
Significa assumere personalmente la responsabilità politica e amministrativa di alcuni dei settori più delicati della città: sicurezza urbana, legalità, gestione e valorizzazione dei beni sottratti alla criminalità e opere pubbliche.
È forse questa la prima vera impronta politica del nuovo Sindaco.
Vitagliano ha scelto la squadra, distribuito le responsabilità e mantenuto nelle proprie mani alcuni dossier strategici. Adesso ciascun assessore avrà la possibilità di dimostrare sul campo il valore delle proprie competenze.
Noi di Prospettive continueremo a fare ciò che abbiamo sempre fatto: osservare, raccontare, proporre e, quando necessario, criticare.
Ma la critica è credibile soltanto quando sa riconoscere anche ciò che merita di essere riconosciuto.
In questi quaranta giorni Giuseppe Vitagliano ha affrontato il difficile compito di tenere insieme una maggioranza ampia, ascoltare le diverse sensibilità politiche e costruire una squadra di governo. Il risultato è una Giunta nella quale convivono esperienza, professionalità, sensibilità sociale, attenzione alla cultura e spazio alle nuove generazioni.
Naturalmente, i nomi e i curriculum non bastano. Una buona Giunta si misura sui risultati, sulla presenza nei quartieri, sulla capacità di ascoltare i cittadini, decidere e risolvere i problemi.
Da oggi non ci sono più alibi.
Arzano ha il suo Sindaco, il suo Consiglio comunale e la sua Giunta.
Il tempo della costruzione della squadra è terminato. Adesso comincia il tempo del governo.