Una riflessione sul talento giovanile dello sport ad Arzano e sulle difficoltà infrastrutturali che molti giovani atleti si trovano ad affrontare sul territorio.
La storia di Adriano Volpicella è un esempio significativo di passione, determinazione e sacrificio familiare:
Dai primi passi con la Scuola Calcio Fratelli Lodi / Cantera Napoli / Fratelli Vives, fino all’esperien-za biennale con gli Allievi Nazionali del Sorrento che quest’anno hanno sfiorato lo scudetto naziona-le, per poi approdare alla Juve Stabia, club prestigioso che milita in Serie B.
La possibilità di giocare in un contesto di settore giovanile professionistico e di calcare il prato del Romeo Menti di Castellammare di Stabia rappresenta una vetrina importante per attirare anche l’inte-resse di club di Serie A e, chissà, puntare un giorno all’esordio in prima squadra.
Certo la storia di Adriano mette in luce un contrasto molto forte: da un lato l’abbondanza di talen-to e passione tra i giovani arzanesi, dall’altro la mancanza di strutture pubbliche adeguate in città, come la prolungata chiusura dello stadio Sabatino De Rosa. Questa situazione costringe le famiglie a fare enormi sforzi logistici ed economici per permettere ai propri figli di allenarsi altrove, lasciando aperto l’amaro interrogativo su quanti altri talenti rischino di perdersi per strada semplicemente per-ché privi delle stesse opportunità o del supporto necessario.
Un augurio ad Adriano affinché possa continuare a coltivare il suo sogno e rappresentare un motivo di orgoglio per tutta la comunità!






