Un problema tira l’altro. Ad Arzano non si riesce più a campare. Adesso sta capitando praticamente tutti i giorni che la sera c’è un blackout elettrico in alcune zone del paese. E’ storia vecchia, da tempo noi di Prospettive lanciamo l’allarme. Oramai la gente ha paura di uscire di casa. Il rischio di imbattersi in qualche criminale che profitta del buio per rapinare chi esce di casa è notevole. Per questo motivo la gente preferisce restare in casa. Considerando il caldo di questi giorni, che impedisce di passeggiare di giorno, per gli anziani la situazione è davvero drammatica.
Ma in questi giorni i malavitosi stanno approfittando del buio anche per andare a rubare in casa di chi, più fortunato, in apparenza
almeno, e può permettersi il lusso di andare in vacanza.
Il buio difatti aiuta anche chi entra nelle case vuote. Da tempo si sente che un gruppo di delinquenti sono in giro per rubare e trafugare negli appartamenti soprattutto in questo periodo dove ci sono famiglie che vanno in vacanze. Nei giorni scorsi, per dirne una, in via Carlo Pisacane hanno razziato un appartamento. Non vorremmo che per paura di essere derubati anche
coloro che possono concedersi di andare qualche giorno fuori siano costretti a tornare in paese.
Di chi è la colpa? Facile dire che la colpa è della società che gestisce l’erogazione e che, per tutta evidenza, non è in grado di farlo.
Ma noi ci chiediamo: il sindaco lo sa quello che sta accadendo in città? E non
ha intenzione di fare nulla?
La mancanza di energia in apparenza non dipende da lui, ma…
Ma poiché spesso la colpa è di coloro che manomettono i generatori non si può fare nulla? Soprattutto non è possibile potenziare i controlli laddove manca la
corrente? Certo servono soldi, ma non vi sembra che questo sia un motivo valido per spendere?
Ora in Via Carlo Pisacane c’è da qualche giorno un generatore 




che rafforza l’energia elettrica. Ora in altre zone c’è lo stesso problema, quindi usiamo per il momento i generatori in attesa di un programma serio e concreto per l’energia elettrica. I cittadini devono rivolgersi al comune per qualsiasi problema perché rimane il primo ente istituzionale che il cittadino può reclamare.
Sebbene la gestione della rete elettrica spetti al gestore (es. e-distribuzione), il Sindaco è la massima autorità locale di pubblica sicurezza e ha il dovere di tutelare l’incolumità dei cittadini.
Depositare un atto formale in Comune per chiedere ufficialmente se sia stato aperto un tavolo tecnico con il gestore della rete elettrica e quali siano i tempi previsti per l’ammodernamento delle cabine di trasformazione.
Sollecitare la predisposizione di generatori mobili strategici nelle zone maggiormente a rischio prima che si verifichi l’ennesimo guasto.
Chiedere formalmente alla Polizia Locale e alle forze dell’ordine un potenziamento dei controlli nelle aree interessate dal blackout, coordinandosi con la Prefettura per l’attivazione di servizi straordinari di prevenzione dei reati predatori.
Istituire una linea prioritaria o un punto di ascolto comunale per raccogliere le segnalazioni sui guasti e coordinare gli interventi di assistenza agli anziani e ai soggetti fragili rimasti senza energia elettrica.
I fatti e le conseguenze sulla vita quotidiana (caldo, isolamento degli anziani, paura di uscire).
Il legame diretto tra buio profondo, furti in casa e rapine in strada.
Installazione immediata di generatori provvisori, aumento delle pattuglie sul territorio e convocazione urgente del gestore elettrico da parte del Sindaco.




