Arzano, Grande risposta della Chiesa locale guidata dal Cardinale Don Mimmo Battaglia: mentre la politica locale è assente su tutti i temi…

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di Giovanni Aruta

di Giovanni Aruta
Alcune settimane fa, ci sono stati: Due omicidi, una città piena di problemi. Arzano è reduce da 4 scioglimenti del Consiglio Comunale. I primi tre decisi dal prefetto per infiltrazioni camorristiche, l’ultimo generatosi per mancanza di numero legale. Ma quello che è accaduto ultimamente è grave.
Ma c’è stato un intervento importante. Ad Arzano è venuto il Cardinale di Napoli. Don Mimmo Battaglia. Il cardinale coi 6 parroci della cittadina ha dato un segnale importante. “Non temete popolo di Dio: la vita non si arrende”.
Don Mimmo Battaglia insieme ai parroci ha tenuto una via Crucis. Una via Crucis, importante sottolinearlo, cui ha partecipato tanta gente. Una folla che ha detto no alla violenza. Un segnale importante dato da una cittadinanza che sembrava rassegnata. Il cardinale chiede più cultura e più umanità. La cultura aiuta, è la nostra strada. Indubbiamente qualcosa di straordinario.
Uno si chiede se l’intervento di un’Autorità religiosa sia importante. Se al giorno d’oggi non serva la politica piuttosto che la religione. Certo, l’obiezione ha un senso. Al giorno di oggi la religione dovrebbe restare al di fuori. Ma quando ci si muove a certi livelli, ed il Cardinale è ai massimi livelli, i risultati possono essere positivi.
Il messaggio di Don Mimmo Battaglia in effetti è stato molto chiaro. Egli ha chiesto più umanità innanzitutto. Ma a nessuno sarà sfuggito il riferimento che lo stesso Cardinale ha fatto alla cultura. Mentre l’umanità è un ambito anche religioso, la cultura di sicuro non lo è. La cultura richiama un concetto civico fondamentale. Di certo la cultura non era intesa in un ambito nozionistico. Ma in senso lato, un modo che chiamare tutti i cittadini a fare il proprio dovere, a pensare ai propri interessi, ossia a quelli della collettività.
Non siamo col Cardinale, tutta la vita. E non si tratta di un’obbedienza religiosa. Purtroppo Don Mimmo Battaglia è dovuto intervenire proprio perché, in assenza di un’autorità civile capace di avere un seguito, era giusto che qualcuno facesse un intervento del genere.
Ad Arzano, come da queste colonne scriviamo ogni mese, la situazione è drammatica. Il numero di abitanti decresce sistematicamente. Purtroppo i ragazzi sono costretti ad emigrare. Almeno quelli che cercano un lavoro onesto. I ragazzi che restano in linea di massima sono quelli che accettano le regole della malavita. Ecco perché il Cardinale ha sentito il dovere di parlare. La cultura cui ha fatto riferimento nelle sue parole serve proprio a questo. Come l’altro suo messaggio dove detto: “Non temete popolo di Dio: la vita non si arrende”. In quel “la vita non si arrende” c’è la sua speranza. Noi speriamo che il popolo l’abbia capito.