La CISL Funzione Pubblica di Napoli si conferma ancora una volta in prima linea a difesa dei diritti e della dignità dei lavoratori del settore cimiteriale. La complessa vicenda dei seppellitori, segnata da oltre vent’anni di precarietà e dalle difficoltà economiche delle cooperative di gestione, richiede risposte concrete e definitive da parte delle istituzioni. Grazie all’intervento e al costante impegno della CISL FP, la mobilitazione è stata momentaneamente sospesa a fronte dei primi impegni assunti dall’Amministrazione comunale. Tuttavia, la guardia resta alta: il sindacato continuerà a vigilare affinché alle parole seguano fatti concreti, quali l’internalizzazione dei servizi e la stabilità lavorativa per chi, con dedizione e rispetto, svolge un ruolo essenziale per la comunità. Sintesi del Servizio Video (TGR Campania)Contesto e Disagi: Durante le giornate dedicate alla memoria dei defunti presso il cimitero di Poggioreale, i cittadini hanno affrontato disagi legati sia al maltempo sia alle ferite ancora aperte dai crolli delle strutture cimiteriali. La Posizione dei Lavoratori e della CISL FP: Agostino Anselmi (CISL Funzione Pubblica) ha sottolineato come, dopo 20 anni di precariato, sia indispensabile un piano di internalizzazione dei lavoratori all’interno di una società partecipata del Comune di Napoli per garantire stabilità e rispetto professionale. La Risposta delle Istituzioni:Il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha riconosciuto le grandi difficoltà economiche delle cooperative e ha confermato l’impegno dell’Amministrazione per individuare una corretta sistemazione per i seppellitori. Nel corso della celebrazione liturgica, l’Arcivescovo Don Mimmo Battaglia ha ricordato l’importanza di tutelare la dignità dei vivi e il valore del rispetto reciproco.
Nella foto il responsabile Funzione Pubblica della Cisl Campania




