Grumese, il presidente Eucalipto rilancia la sfida: “Voglio riportare Grumo Nevano tra i professionisti”

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“L’anno scorso abbiamo mancato la promozione in Promozione per un pelo: abbiamo vinto la finale dei play-off del nostro girone C, ma nella fase successiva contro le otto finaliste dei gironi ci capitò il Montoro e perdemmo in casa loro per 3-2. Fu una vera iattura. Ma io non sono il tipo che si arrende facilmente. Quest’anno la Grumese ci riproverà. Non sarà un’impresa semplice, ma io sono pronto a fare la mia parte”.
Ai tifosi del club rosso-verde le parole del presidente Luigi Eucalipto non possono che far piacere. Qualcuno temeva che la delusione per la sconfitta con il Montoro potesse frenare la sua passione, ma prima ancora delle parole sono arrivati i fatti. La società ha preso il nuovo tecnico Antonio Boemio e ha riconfermato il direttore sportivo Giulio Zampini, a testimonianza della bontà del lavoro svolto nella passata stagione, e ha rinforzato la rosa con innesti provenienti da categorie superiori.
Non sarà in ogni caso una passeggiata. Lo sa bene il patron Eucalipto, che mette in un certo senso le mani avanti senza però tirarsi indietro, come dimostra la campagna acquisti di primo livello:
“Quest’anno il girone C è molto competitivo, con squadre come Sanità, Real Mugnano, Stella Rossa e Mariglianese. Si tratta di compagini quasi tutte costruite per puntare alla vittoria del campionato. Domenica scorsa a Succivo ci è stato l’esordio in campionato contro la Stella Rossa. I ragazzi si sono imposti per 1-0: Domenica affronteremo la Sanita per noi sarà subito un test importantissimo”.
Il vero rammarico del presidente riguarda però la questione legata alla struttura di gioco: “Il nostro stadio non è ancora pronto. I lavori richiedono tempo: si stanno ristrutturando gli spogliatoi e alcuni servizi essenziali. Nel frattempo, la squadra continuerà a giocare a Succivo come lo scorso anno”.
Alla domanda sul perché continui a investire tante energie in questo progetto, la risposta del presidente è netta:
“Ho un grande amore per la mia terra: Grumo Nevano per me è come una madre e tengo enormemente a portarne in alto il nome. A questo si unisce una grande passione per il calcio. Anni fa Grumo Nevano aveva una squadra in Serie C2 e disponiamo di un impianto sportivo importante che merita di ospitare partite di un certo livello. Ora lo stadio non è pronto, ma quando lo sarà farsi trovare impreparati non è un’opzione, e di certo non per giocare in Prima Categoria. Il mio sogno è riportare la squadra in un campionato professionistico. Ci vorrà tempo, ma spero che un passo alla volta ci riusciremo”.
La sfida è lanciata e noi di Prospettive siamo pronti a seguirne tutti gli sviluppi.