Due amici, vivono l’esperienza cristiana, nel movimento di Comunione e Liberazione. Ecco la loro testimonianza dal Meeting di Rimini. tenutosi dal 21 al 26 Agosto 2026 Di Arcangelo Annunziata e Vitaliano Sena

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L’AMOR CHE MOVE IL SOLE E L’ALTRE STELLE

Due amici, vivono l’esperienza cristiana, nel movimento di Comunione e Liberazione. Ecco la loro testimonianza dal Meeting di Rimini. tenutosi dal 21 al 26 Agosto 2026
Di Arcangelo Annunziata e Vitaliano Sena

1) Il Meeting per l’amicizia fra i popoli è nato 47 anni fa per lanciare una proposta culturale, ( in estate , in un luogo simbolo di vacanze e di svago), che a partire dall’esperienza cristiana dei suoi organizzatori potesse parlare a uomini di diverse culture, religioni, esperienze politiche. Un luogo quindi di dialogo che in questi anni ha visto la presenza di illustri personalità del mondo politico nazionale e internazionale, uomini di fedi religiose diverse, scienziati e filosofi, artisti e sportivi, cardinali e 2 Papi. Accomunati da una passione per l’uomo e per le sue domande, negli anni si sono confrontati con spirito di costruzione su ciascun tema che il Meeting ha ogni anno proposto. Partecipare ad un evento come il Meeting significa: 1) approfondire le ragioni dell’esperienza di fede incontrata che diventa più certa nel confronto con gli altri;2) Sentirsi parte di un popolo che ogni anno si rincontra. Si rivedono amici che vivono in posti anche molto lontani e con i quali si scambiano esperienze, si fanno nuove conoscenze, si ha l’opportunità di parlare e fare domande ai personaggi ospiti del Meeting.3) Fare un’esperienza di comunione con gli amici della propria comunità e Regione per scambiarsi opinioni su quanto si ascolta, visitare insieme una mostra, paragonare la propria vita personale e comunitaria con ciò che si ascolta.
2) La presenza del Papa al Meeting è stato l’evento di quest’anno. Abbiamo tutti negli occhi la Sua visita il discorso che ci ha rivolto come le parole informali al Villaggio dei ragazzi, il suo interesse per le mostre su S. Agostino e su Leon Harmel. Da subito si tratterà di approfondire nelle nostre comunità le parole che ci ha rivolto, gli impegni che ci ha chiesto. Sara’ sicuramente questo il lavoro di quest’anno per ogni comunità e il contributo che potremo dare alla Chiesa Locale. Unitamente all ’ approfondimento dell’Enciclica Magnifica Humanitas. Infatti, come hanno fatto notare anche alcuni commentatori il Papa ha parlato al popolo del Meeting ma ha lanciato un messaggio che va oltre e richiama “all’ora della responsabilità” ha parlato della “misericordia divina come punto di impatto tra il Vangelo e le “cose nuove” di quest’epoca drammatica e meravigliosa”, ha invitato a “uscire incontro a tutti” ed essere “pionieri coraggiosi, che comincino dalla propria inversione di rotta a rendere convincente e credibile la conversione richiesta a tutti.” Il Papa ci ha ripetuto per ben 2 volte “Amate la Chiesa! Amate la Chiesa e preservate la vostra unità” In questo spirito saremo sempre disponibili a dare il nostro contributo, secondo la specificità del nostro carisma, alle necessità, alle preoccupazioni alle indicazioni del nostro Vescovo. Ci ha molto colpito la mostra di Leon Harmel che tocca un punto fondamentale a nostro parere della presenza sociale dei cattolici e vorremmo riproporla nelle nostre zone.
3) Il Meeting è nato dalla passione originariamente di 4 famiglie riminesi e si è poi negli anni ingrandito diventando oggi una fondazione che raccoglie tante personalità, Ma è nato soprattutto dalla sequela a don Giussani e alla sua opera. E’ un evento unico e difficilmente replicabile.
4) Come continuare ? I momenti più semplici da riproporre sono indubbiamente le mostre che costituiscono un patrimonio di fede, testimonianza, carità e cultura ineguagliabile oramai in Italia, oppure un Incontro, a cui segue un momento di festa, di convivialità. Queste favoriscono l’approfondimento di conoscenza e delle esperienza cristiana, balenata nelle giornate del Meeting. Non è uno sforzo moralistico o etico (o meglio non solo), ma è la strada tipica, originaria che vive da secoli la Chiesa e che ha trovato nella fioritura dei Movimenti (il fenomeno umano e religioso di questi ultimi 60 anni) e che i Papi hanno sempre benedetto, un modo nuovo ed originale di viverla con il proprio carisma, in bellezza ed unità.