CISL FP Napoli: “Criticità occupazionali e retributive nel settore cimiteriale, proclamato lo stato di agitazione”

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La CISL FP Napoli, attraverso i suoi rappresentanti e il responsabile territoriale Agostino Anselmi, ha ufficialmente proclamato lo stato di agitazione per i lavoratori addetti alle sepolture e ai servizi cimiteriali.
La decisione arriva a seguito di persistenti e gravi criticità che investono il settore, tra cui:

Problemi occupazionali e retributive: Rallentamenti e criticità croniche nei pagamenti e nella stabilità contrattuale del personale addetto alle sepolture.

Continuità dei servizi cimiteriali: Difficoltà operative che rischiano di compromettere la regolarità e la dignità dei servizi resi alla cittadinanza.

Azioni di mobilitazione: È stato proclamato lo stato di agitazione con preannuncio di ulteriori forme di protesta e sciopero previste nei giorni 2-4 novembre 2026, qualora non si giunga a soluzioni concrete.

Il sindacato denuncia con forza le pesanti ricadute sulle condizioni lavorative e ribadisce la richiesta di un incontro urgente presso la Prefettura per ristabilire corrette relazioni sindacali e garantire risposte immediate ai lavoratori.

Il documento porta le firme dei dirigenti sindacali Massimo Piacentino, Angelo Buonincontro, Antonio Conte e Gaetano Fierro, unitamente al responsabile territoriale Agostino Anselmi.

La proclamazione dello stato di agitazione da parte della CISL FP Napoli accende i riflettori su una vertenza che non riguarda solo i diritti calpestati dei lavoratori del comparto cimiteriale, ma tocca direttamente la dignità della collettività e la qualità di un servizio pubblico essenziale.

Lasciare in bilico la stabilità occupazionale e la regolarità retributiva di chi opera quotidianamente in un settore così delicato è inaccettabile. Le imminenti mobilitazioni dei primi giorni di novembre rappresentano un campanello d’allarme chiaro: le istituzioni e le parti d’appalto non possono più rimandare risposte concrete. La CISL resta in prima linea per pretendere tutele reali, sicurezza e rispetto.