A un anno dall’insediamento del Colonnello Pasquale Pugliese, il bilancio delle attività evidenzia un significativo incremento dei controlli sul territorio, l’ammodernamento digitale delle procedure e un’intensa attività di prevenzione, il tutto senza aumenti di organico. Ora la città si prepara a nuove sfide: dalla sosta tariffata alla ZTL.
La sicurezza di prossimità come valore collettivo: Il bilancio dei primi dodici mesi di gestione del Comandante Pasquale Pugliese alla guida della Polizia Locale di Casoria (nonché alla direzione del Terzo Settore) traccia una traiettoria nitida: la riorganizzazione funzionale e l’innovazione tecnologica possono fare la differenza anche a fronte delle storiche ed annose carenze strutturali dell’organico.
Passare da una sola pattuglia per turno a tre o quattro equipaggi esterni ha significato riportare concretamente la Polizia Locale a svolgere la sua missione originaria: essere presidio di prossimità per la cittadinanza. La gestione di emergenze delicate come lo sgombero di Via Cavour, la sinergia interforze (con pattuglie miste insieme a Carabinieri ed Esercito), l’intercettazione di finanziamenti sovracomunali per la videosorveglianza e la lotta all’abbandono dei rifiuti dimostrano un approccio gestionale dinamico ed efficace.
Le linee guida per il futuro immediato tra ZTL nel centro storico, sosta regolamentata, educazione stradale e prosecuzione dei servizi serali e notturni — confermano la volontà di consolidare un modello di città più vivibile, ordinata e sicura.
Comandante Pugliese, sono trascorsi dodici mesi dal suo insediamento. La città ha registrato un concreto cambio di passo, con una maggiore presenza sul territorio nei servizi di viabilità e vigilanza, nonostante l’organico non sia aumentato. Come è stato possibile?
“Abbiamo avviato una profonda riorganizzazione, basata sulla rotazione degli incarichi, in conformità alle raccomandazioni dell’ANAC, e accompagnata da innovazione, digitalizzazione e semplificazione delle procedure. Siamo passati da una sola pattuglia per turno impegnata nei servizi esterni a tre o quattro pattuglie per turno, rafforzando significativamente la presenza sul territorio e restituendo alla Polizia Locale la sua funzione naturale di polizia di prossimità.
Oggi siamo presenti su tutte le segnalazioni dei cittadini e interveniamo in diversi ambiti: polizia edilizia, commerciale e ambientale, contrasto all’abbandono dei rifiuti, sicurezza stradale attraverso attività di prevenzione e repressione, rilevamento dei sinistri e contrasto alla mala movida. È un cambiamento organizzativo importante, reso possibile da una migliore distribuzione delle risorse e da una chiara definizione delle priorità operative”.
Quali sono state le maggiori difficoltà incontrate in questo primo anno?
“Siamo partiti con grande entusiasmo, ma abbiamo dovuto affrontare l’emergenza dovuta al dissesto statico e parziale crollo di parte dei fabbricati di Via Cavour, con lo sgombero per motivi di incolumità pubblica di 115 persone. La Polizia Locale è stata al fianco degli abitanti sin dal primo momento, operando in stretta collaborazione con tutti i settori dell’Ente e con l’Amministrazione comunale. Sono stati organizzati servizi anche nelle ore serali e notturne, con particolare attenzione alla prevenzione di episodi di sciacallaggio e alla tutela delle persone e dei beni.
Oggi possiamo guardare avanti con maggiore serenità: la fase più critica è alle nostre spalle e auspichiamo che si possa tornare presto alla normalità, nell’interesse di tutte le famiglie coinvolte”.
I cittadini hanno apprezzato molto le pattuglie miste con l’Arma dei Carabinieri e l’Esercito Italiano, anche attraverso servizi serali e notturni: una novità significativa per la città. Come è stato possibile realizzarla?
“Partecipiamo a tutti gli avvisi pubblici indetti da enti sovracomunali (Città Metropolitana, Regione, Ministero dell’Interno, ecc.) presentando nostri progetti che, una volta approvati, consentono di ottenere specifici finanziamenti.
I servizi svolti in orario serale e notturno sono stati interamente finanziati dal Ministero dell’Interno, nell’ambito dei progetti “Terra dei fuochi” per le annualità 2025 e 2026. Questi finanziamenti hanno permesso di sostenere il lavoro straordinario degli agenti di Polizia Locale e di acquistare 11 fotocamere amovibili destinate al contrasto dell’abbandono illecito dei rifiuti.
La collaborazione operativa ha prodotto importanti risultati sul tema della sicurezza urbana e della lotta all’abbandono dei rifiuti attraverso numerose sanzioni amministrative, sequestri penali e informative di reato. Il rapporto con le altre Forze dell’ordine è improntato alla massima collaborazione. Operiamo quotidianamente in sinergia con l’Arma dei Carabinieri, la Polizia di Stato e la Guardia di Finanza, oltre che con i Carabinieri del NAS e con l’Esercito Italiano”.
Uno sforzo notevole per garantire tutti i servizi, ma resta l’annoso problema della carenza di organico.
“È una criticità strutturale che incide inevitabilmente sulla capacità operativa del Comando. Secondo la legge regionale il fabbisogno per la città di Casoria ammonta a 123 unità. Attualmente disponiamo di soli 40 operatori che devono essere distribuiti tra servizi interni ed esterni. Per questo abbiamo dovuto riorganizzare le risorse disponibili e definire priorità operative precise, cercando di garantire la massima efficacia dei servizi.
Tuttavia l’impegno quotidiano per la sicurezza e la legalità è un valore fondamentale che l’amministrazione riconosce e intende continuare a sostenere e valorizzare. È in corso di espletamento un concorso pubblico per il reclutamento di dieci nuove unità di Polizia Locale”.
Oltre a guidare quotidianamente gli agenti della Polizia Locale, lei dirige anche il Terzo Settore. Di quali servizi si occupa e quali innovazioni sono state introdotte in città in questi dodici mesi?
“Il Terzo Settore è una macrostruttura complessa dell’ente che comprende la Polizia Locale, la Protezione Civile, il randagismo, il trasporto scolastico, le procedure di gara per beni e servizi, la gestione del parco auto, il rilascio dei contrassegni per persone con disabilità, l’ufficio tecnico del traffico e la segnaletica stradale. Tutti questi servizi vengono assicurati grazie al lavoro quotidiano e al lodevole impegno di circa dieci collaboratori amministrativi e tecnici.
In questi dodici mesi abbiamo percorso molta strada. La riorganizzazione amministrativa e tecnica ha puntato a garantire il rispetto della normativa, la regolarità dell’azione amministrativa e la conclusione dei procedimenti nei tempi previsti.
Sul piano economico, abbiamo ridotto i costi del 30% sulla manutenzione delle auto avviandoci progressivamente verso il noleggio mediante convenzioni CONSIP. Abbiamo inoltre ridotto i costi del 40% per i veicoli esitati che giacevano in depositeria. Stiamo effettuando il censimento dei posti auto riservati a persone con disabilità con l’obiettivo di migliorarne la fruibilità e di procedere al ritiro dei contrassegni non più validi.
Abbiamo digitalizzato l’Ufficio contravvenzioni, riducendo i costi del 20% e ampliando i servizi a disposizione dei cittadini attraverso l’utilizzo di tablet per il rilevamento delle infrazioni, i pagamenti tramite QR Code e la notifica digitale. Abbiamo inoltre avviato le procedure per l’aggiornamento del Piano comunale di emergenza di Protezione Civile e stiamo procedendo al rifacimento della segnaletica stradale verticale e orizzontale, introducendo anche le “Zone 30″ per migliorare la sicurezza della circolazione.
Sono state approvate dalla Giunta comunale le deliberazioni riguardanti l’inutilizzabilità dei veicoli e i servizi resi a privati da parte della Polizia Locale. Si tratta di interventi che riguardano ambiti diversi, ma che rispondono a un’unica visione: migliorare l’efficienza amministrativa, contenere i costi e rendere i servizi più efficaci, nell’esclusivo interesse pubblico”.
In campo ci sono diversi progetti sulla videosorveglianza. Ci può aggiornare?
“Abbiamo sviluppato un importante programma di potenziamento della videosorveglianza che sta già producendo risultati concreti. La città di Casoria è risultata beneficiaria di cinque progetti di videosorveglianza, finanziati attraverso diverse linee di intervento: il POC LEGALITÀ 2014-2020 (annualità 2022), il POC LEGALITÀ 2014-2020 Asse 2 – Linea di azione 2.1 (estensione 2024), il Fondo Unico Giustizia 2024 finalizzato alla prevenzione e al contrasto del fenomeno della cd. mala movida, e il Fondo Unico Giustizia – Terra dei fuochi per le annualità 2025 e 2026.
Siamo in fase di rendicontazione degli ultimi due progetti. Possiamo affermare con grande orgoglio che la città di Casoria possiede attualmente 100 telecamere di videosorveglianza, lettori targa e telecamere amovibili. Un patrimonio tecnologico realizzato senza oneri a carico dell’Ente per l’installazione delle apparecchiature, grazie ai finanziamenti ministeriali ottenuti attraverso progetti correttamente istruiti, gestiti e rendicontati nel rispetto dei termini previsti.
È un risultato significativo, che rafforza gli strumenti a disposizione delle Forze dell’ordine per la prevenzione degli illeciti, il controllo del territorio e la tutela della sicurezza urbana”.
Quali sono i prossimi obiettivi?
“Il prossimo passaggio strategico riguarda l’avvio della sosta a pagamento, che consentirà di migliorare la fruibilità dei parcheggi, favorire la rotazione degli stalli e tutelare gli spazi pubblici, contribuendo a rendere la città più ordinata e funzionale.
Intendiamo inoltre promuovere iniziative di educazione stradale nelle scuole e valutare, insieme all’Amministrazione comunale, l’istituzione di una zona a traffico limitato nel centro storico.
Il Sindaco e gli Assessori ci hanno chiesto di proseguire i servizi della Polizia Locale nelle fasce serali e notturne. A breve sarà avviato un progetto per estendere la copertura oraria dei servizi, finanziato attraverso i proventi delle sanzioni previste dal Codice della strada.
L’obiettivo è consolidare quanto realizzato finora e compiere un ulteriore salto di qualità, rendendo la Polizia Locale sempre più presente, efficiente e vicina alle esigenze dei cittadini”














