Lutto nel mondo arbitrale: addio a Ciro Pegno, esempio di passione, lealtà e competenza

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La scomparsa dell’arbitro benemerito di Ercolano ha profondamente commosso l’AIA campana e nazionale. Una vita dedicata allo sport, ai giovani e ai valori della trasparenza e del rigore morale.
​È venuto a mancare all’affetto dei suoi cari e del mondo dello sport Ciro Pegno, arbitro benemerito della sezione AIA di Ercolano. Figura di spicco e punto di riferimento imprescindibile per generazioni di direttori di gara, Ciro lascia un vuoto incolmabile non solo nella sua sezione d’appartenenza, ma nell’intero panorama calcistico campano e nazionale. La sua vita arbitrale che terminava con la direzione di gare in serie C all’inizio degli anni 80.
Uomo buono, integro e dalla visione della vita limpida e trasparente, Ciro Pegno ha saputo coniugare una brillante carriera professionale — come dipendente della Leonardo di Pomigliano, dove ha lavorato fino alla pensione — con una straordinaria e infaticabile dedizione all’Associazione Italiana Arbitri.
​Una carriera al servizio del calcio e delle regole
​La sua attività arbitrale e dirigenziale è stata intensa, prestigiosa e vissuta sempre con un profondo senso del dovere. Ripercorrere il suo curriculum significa ripercorrere la storia recente della classe arbitrale italiana:
​1994 – 1997: Presidente di Sezione AIA di Ercolano
​1996 – 2001: Osservatore alla CAN
​2006 – 2009 & 2013 – 2017: Componente CRA Campania
​2009 – 2013: Vice commissario CAN D
​2017 – 2019: Vicepresidente CRA Campania
​2020 – 2023: Componente del Settore Tecnico
​Anche dopo il suo ritiro ufficiale, avvenuto tre anni fa, non aveva mai fatto mancare il suo sostegno, seguendo con immutata passione le vicende arbitrali e continuando a offrire la sua preziosa esperienza.
​Il ricordo: un formatore rigoroso e un uomo dal tratto inconfondibile
​Chi ha avuto il privilegio di conoscerne la levatura morale ne ricorda la correttezza esemplare nei rapporti umani, sia dentro che fuori dal campo. In particolare, nel suo ruolo con gli osservatori arbitrali, Ciro si distingueva per una preparazione tecnica impeccabile. Ai collaboratori chiedeva sempre il massimo impegno nella crescita dei giovani talenti, esortandoli a fornire consigli utili, concreti e costruttivi per aiutarli a migliorare le prestazioni.
​Con la sua scomparsa, l’AIA perde un grande uomo, un educatore e un dirigente capace di lasciare un ricordo indelebile in chiunque abbia incrociato il suo cammino. L’intera classe arbitrale campana e nazionale si stringe con affetto e commozione attorno alla famiglia Pegno.
​I funerali si terranno domani alle ore 10:30 presso la Parrocchia dei Salesiani a Portici.
​La redazione e il movimento sportivo si uniscono al cordoglio per la perdita di una guida tanto preziosa quanto amata.

Giovanni Aruta