Arzano, la deriva di via Pecchia: nuovo raid anche alla ferramenta Caiazzo. I commercianti: “La zona è allo sbando, servono fatti”

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L’escalation criminale ad Arzano non conosce sosta. A pochissimi metri dal negozio “Insieme” (IT Glam), già colpito due volte in un mese, la scia di furti non si ferma e fa registrare un nuovo, grave episodio ai danni di un’altra attività storica della zona: la Brico-Ferramenta Aurelio Caiazzo.
Il blitz notturno: modalità e danni. Il colpo è stato messo a segno nel cuore della notte. Intorno alle ore 2:50, i malviventi sono riusciti a penetrare all’interno del cancello dell’esercizio commerciale. In un crescendo di spavalderia, i ladri hanno tentato di neutralizzare il sistema di sicurezza staccando una delle telecamere esterne, senza però accorgersi dell’esistenza di un secondo dispositivo, nascosto dietro a un palo, che ha immortalato le fasi dell’incursione.
Il bottino racimolato costituito da materiale edile e per la pulizia tra cui reti, zerbini e scope si aggira intorno ai 1.000 euro. Un danno economico importante, aggravato dalla violazione della proprietà privata e dal clima di insicurezza costante. I titolari dell’azienda hanno immediatamente sporto denuncia formale presso la Tenenza dei Carabinieri della città.
La rabbia dei residenti e dei titolari: “Via Pecchia abbandonata”. La situazione a via Alfredo Pecchia ha raggiunto un punto di non ritorno. Quella che un tempo veniva definita e vissuta come una “zona rosa” e fiorente per il commercio locale, oggi sembra essere totalmente in balia della microcriminalità, dove i ladri agiscono indisturbati e “la fanno da padrona”.
“Non se ne può più”, è il grido unanime che si alza tra gli operatori economici della strada.
I commercianti si sentono abbandonati a se stessi, costretti a fare i conti con devastazioni, furti seriali e spese continue per riparare i danni, mentre il tessuto produttivo della città rischia di collassare sotto il peso della paura.
Un piano concreto e tecnologia integrata per salvare il commercio arzanese. Quello che sta accadendo in via Pecchia non è più una semplice sequenza di episodi fortuiti, ma un vero e proprio assedio che sta strangolando chi produce economia e lavoro sul territorio.
Quando un’area strategica per il commercio locale si trasforma in terra di nessuno, la risposta delle istituzioni non può ridursi alla mera solidarietà o alla conta dei danni dopo le denunce. I cittadini e gli imprenditori di Arzano chiedono a gran voce e con urgenza un cambio di passo netto: Un piano di sicurezza concreto e mirato per i quartieri commerciali più vulnerabili.
Un sistema di videosorveglianza tecnologico e all’avanguardia, dotato di telecamere ad alta definizione direttamente collegate con le centrali operative delle Forze dell’Ordine, per prevenire i reati e inchiodare i responsabili.