


Sara Piscopo ha 18 anni, viene da Arzano ed è la nuova Miss Campania. Un titolo importante, conquistato quasi con la leggerezza di chi sale su un palco senza troppe aspettative e si ritrova, poche ore dopo, con una corona e una nuova strada davanti.
«Sono salita su quel palco molto tranquilla, senza ansia, perché “come va, così me la prendo” è un po’ il mio motto di vita», racconta Sara. Una vittoria che non sembra averle fatto perdere di vista i suoi progetti. «La mia vita mi piacerebbe continuasse così come è andata fino ad oggi. Mi sono diplomata quest’anno all’Istituto Don Geremia Piscopo, nell’indirizzo Arte e Moda, e mi sono iscritta alla facoltà di Architettura della Federico II. Vorrei proseguire in quest’ambito. Allo stesso tempo, dopo la vittoria dei giorni scorsi, credo che questo traguardo possa rappresentare un trampolino di lancio per puntare in alto».
Sara racconta anche di non essersi mai riconosciuta pienamente nei canoni più tradizionali della bellezza mediterranea. Ed è forse proprio questa consapevolezza ad averle permesso di vivere il concorso senza particolari pressioni. «Ho sempre pensato che la bellezza mediterranea fosse un’altra e che io non rispecchiassi quel canone. Poi ho capito che, a volte, scegliere una bellezza diversa significa proprio rompere gli schemi».
Oggi, però, insieme alla soddisfazione personale c’è soprattutto l’orgoglio di rappresentare la Campania e la sua città. «Sono orgogliosa di rappresentare la Campania, ma soprattutto il mio paese di nascita. Arzano ha sempre avuto una brutta nomea e io vorrei contribuire, nel mio piccolo, a portarne il nome in alto».
Ed è proprio ai giovani della sua città che la nuova Miss Campania rivolge il suo messaggio: «Non ponetevi mai dei limiti. Abbiate sempre degli obiettivi e cercate di raggiungerli, così come ho fatto io. Credendo in se stessi si può fare di tutto. Non mi sarei mai aspettata un traguardo così grande, e invece…».
A 18 anni Sara Piscopo parte dunque da Arzano con una corona, l’università davanti e tante possibilità ancora da esplorare. Un risultato che rappresenta certamente una soddisfazione personale, ma anche un motivo di orgoglio per l’intera comunità arzanese.
E allora ci permettiamo di rivolgere un piccolo invito al sindaco Giuseppe Vitagliano e alla Giunta comunale: accogliere Sara al Palazzo comunale e tributarle un giusto riconoscimento. Sarebbe un gesto semplice ma significativo verso una giovane concittadina che oggi porta il nome di Arzano in tutta la Campania e che, con il suo entusiasmo e la voglia di costruire il proprio futuro, può rappresentare un messaggio positivo soprattutto per tanti suoi coetanei.




