Riceviamo e Pubblichiamo la lettera che la nascente Lega Ambiente trasmetterà al Comune di Casoria

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Pubblico la lettera che la nascente Lega Ambiente trasmetterà al Comune di Casoria
LA NASCENTE LEGAMBIENTE CASORIA
MEMORIA DI OSSERVAZIONI E PROPOSTE
sul Programma di Rigenerazione Integrata Urbana Sostenibile – PRIUS
Per una Casoria più verde, sostenibile, resiliente, trasparente e partecipata
Al Sindaco del Comune di Casoria
All’Amministrazione Comunale di Casoria
Al Dirigente del Settore competente
Al Responsabile del procedimento PRIUS
Alla Regione Campania – Direzione Generale Governo del Territorio
Alla Sede Regionale di Lega Ambiente di Napoli
OGGETTO
PRIUS – Programma di Rigenerazione Integrata Urbana Sostenibile – PR Campania FESR 2021-2027, Priorità 5, Azione 5.1.1 – Memoria di osservazioni, proposte e richiesta di partecipazione di Legambiente Casoria al percorso di definizione e attuazione della strategia di rigenerazione urbana della città.
PREMESSA
La nascente Legambiente Casoria, quale realtà associativa impegnata nella tutela dell’ambiente, del territorio e della qualità della vita della comunità, ritiene doveroso intervenire nel percorso di definizione e attuazione del PRIUS – Programma di Rigenerazione Integrata Urbana Sostenibile della città di Casoria.Il PRIUS costituisce una straordinaria opportunità di trasformazione urbana e ambientale.
Il Programma regionale, inserito nel PR Campania FESR 2021-2027, coinvolge 23 città campane, tra le quali Casoria, e dispone complessivamente di 360 milioni di euro. La Regione ha inoltre previsto specifici strumenti di governance, tra cui le Cabine di Regia delle singole Autorità urbane.
Il Comune di Casoria ha già avviato il percorso di ascolto del territorio finalizzato alla costruzione del Documento di Orientamento Strategico (DOS), raccogliendo proposte e idee provenienti dalla cittadinanza e dai portatori di interesse.
È proprio all’interno di questo percorso che Legambiente Casoria ritiene di poter offrire un contributo qualificato.
L’associazione non intende assumere un atteggiamento di contrapposizione pregiudiziale nei confronti dell’Amministrazione.
Al contrario, intende esercitare una funzione propositiva, critica e di controllo civico, affinché il concetto di “sostenibilità” contenuto nel PRIUS non rimanga una semplice qualificazione programmatica, ma si traduca in interventi concreti, verificabili e misurabili.
1. IL PRIUS NON DEVE ESSERE SOLTANTO UN PROGRAMMA DI OPERE
La prima osservazione di Legambiente Casoria riguarda il significato stesso di “rigenerazione”.
Rigenerare una città non significa semplicemente realizzare nuove opere, rifare strade o riqualificare immobili.
Significa intervenire sulle condizioni complessive che determinano la qualità della vita.
Per Casoria ciò significa affrontare contemporaneamente:
carenza di verde pubblico;
qualità degli spazi urbani;
mobilità;
consumo e impermeabilizzazione del suolo;
aree degradate;
patrimonio edilizio e produttivo dismesso;
efficienza energetica;
qualità dell’aria;
gestione delle acque;
resilienza climatica;
inclusione sociale;
accessibilità;
sicurezza degli spazi pubblici.
Legambiente ritiene pertanto necessario che ogni intervento PRIUS sia accompagnato da una valutazione dell’effettivo beneficio ambientale e sociale prodotto.
Non basta dichiarare che un intervento è sostenibile.
Occorre poter dimostrare in che modo lo sia.
2. IL CONTRIBUTO AMBIENTALE DEVE ENTRARE NEL DOS
Il Comune ha avviato il percorso di raccolta delle idee cittadine finalizzato alla predisposizione del Documento di Orientamento Strategico.
Legambiente Casoria ritiene che la dimensione ambientale debba assumere un ruolo centrale nella costruzione del DOS.
Propone pertanto che il documento strategico individui specifici obiettivi ambientali misurabili, tra cui:
incremento delle superfici verdi;
incremento delle alberature;
recupero delle aree degradate;
riduzione delle superfici impermeabilizzate;
incremento delle superfici permeabili;
efficientamento energetico;
mobilità sostenibile;
abbattimento delle emissioni;
gestione sostenibile delle acque meteoriche;
adattamento ai cambiamenti climatici;
recupero e riuso del patrimonio esistente.
Il DOS dovrebbe quindi diventare non soltanto un documento di indirizzo urbanistico, ma una vera strategia urbana, ambientale e sociale per Casoria.
3. UNA VERA STRATEGIA PER IL VERDE URBANO
Casoria ha bisogno di una politica strutturale del verde.
Legambiente propone che il PRIUS sia accompagnato da un Piano straordinario del Verde urbano, collegato agli interventi di rigenerazione.
Il piano dovrebbe individuare:
1. nuove aree verdi;
2. aree da rinaturalizzare;
3. alberature stradali;
4. parchi e giardini;
5. corridoi verdi;
6. aree verdi attrezzate;
7. spazi per la socialità;
8. sistemi di ombreggiamento;
9. interventi di drenaggio urbano sostenibile;
10. programmi di manutenzione pluriennale.
Particolare attenzione dovrà essere riservata al rapporto tra realizzazione e manutenzione.
Un’opera verde non può essere considerata conclusa nel giorno della sua inaugurazione.
Deve essere considerata riuscita quando, negli anni successivi, continua a svolgere la propria funzione ambientale e sociale.
4. RECUPERARE LE AREE DEGRADATE E IL PATRIMONIO DISMESSO
La storia industriale di Casoria costituisce una parte importante dell’identità della città, ma lascia anche un patrimonio di aree dismesse e potenzialmente problematiche.
Legambiente ritiene pertanto indispensabile collegare la strategia PRIUS ad un censimento delle aree degradate, dismesse e potenzialmente contaminate.
Per ciascuna area sarebbe opportuno conoscere:
ubicazione;
proprietà;
destinazione urbanistica;
stato di conservazione;
precedente attività;
eventuali criticità ambientali conosciute;
eventuali procedimenti di bonifica;
eventuali vincoli;
possibilità di recupero;
possibile destinazione pubblica o sociale.
La sequenza dovrebbe essere:
conoscere → verificare → bonificare, ove necessario → recuperare → restituire alla comunità.
La vera rigenerazione urbana deve partire anche da ciò che oggi rappresenta una ferita nel territorio.
5. MOBILITÀ SOSTENIBILE E CITTÀ ACCESSIBILE
Legambiente propone che il PRIUS favorisca una mobilità urbana meno dipendente dall’automobile privata.
Gli interventi dovrebbero prevedere una rete integrata di:
percorsi pedonali;
piste e percorsi ciclabili;
collegamenti tra quartieri;
accessi sicuri ai servizi;
trasporto pubblico;
abbattimento delle barriere architettoniche;
percorsi per persone con disabilità;
sistemi di mobilità lenta.
La mobilità sostenibile non può essere realizzata attraverso interventi isolati.
Occorre una rete urbana coerente, capace di collegare scuole, servizi, impianti sportivi, spazi pubblici, aree commerciali, stazioni e principali punti di interesse.
6. CONSUMO DI SUOLO E IMPERMEABILIZZAZIONE
Legambiente Casoria ritiene fondamentale che il PRIUS non diventi occasione per ulteriore consumo di suolo.
La priorità deve essere:
recuperare prima di costruire.
Occorre favorire:
riuso degli edifici esistenti;
recupero delle aree dismesse;
deimpermeabilizzazione;
rinaturalizzazione;
aumento delle superfici permeabili;
recupero degli spazi pubblici.
Ogni intervento dovrebbe essere accompagnato da una valutazione dell’impatto sul bilancio ambientale complessivo della città.
7. ADATTAMENTO CLIMATICO E GESTIONE DELLE ACQUE
La rigenerazione urbana del futuro deve essere anche una strategia di adattamento climatico.
Legambiente propone che il PRIUS consideri:
aumento delle temperature;
fenomeni di calore urbano;
eventi meteorologici intensi;
gestione delle acque piovane;
superfici drenanti;
incremento della vegetazione;
sistemi di drenaggio urbano sostenibile;
riduzione delle superfici impermeabili.
Una città più verde e permeabile è anche una città più resiliente.
8. TRASPARENZA E CONTROLLO CIVICO
Legambiente Casoria considera la trasparenza una condizione essenziale per la credibilità del PRIUS.
Il Comune dovrebbe rendere facilmente accessibili ai cittadini:
programma complessivo;
elenco degli interventi;
importi;
fonti di finanziamento;
progettazioni;
cronoprogrammi;
responsabili;
gare;
aggiudicazioni;
stato di avanzamento;
eventuali varianti;
eventuali ritardi;
eventuali criticità.
Si propone pertanto la creazione di una pagina web dedicata al PRIUS, costantemente aggiornata.
La trasparenza non è soltanto pubblicazione di documenti.
È possibilità per il cittadino di capire cosa sta accadendo e quando un’opera sarà realmente realizzata.
9. CRONOPROGRAMMA E RESPONSABILITÀ DELL’AMMINISTRAZIONE
Il tema dei tempi di attuazione merita una specifica attenzione.
Le risorse europee e regionali rappresentano una grande opportunità, ma richiedono capacità amministrativa, progettuale e attuativa.
Legambiente Casoria ritiene pertanto indispensabile che l’Amministrazione comunale renda pubblico un cronoprogramma aggiornato, indicando per ciascun intervento:
fase progettuale;
progettazione esecutiva;
gara;
aggiudicazione;
consegna lavori;
inizio lavori;
fine lavori prevista;
avanzamento finanziario;
avanzamento fisico.
In presenza di ritardi, dovrebbero essere indicate pubblicamente le relative cause e le misure adottate per recuperarli.
Il rispetto dei tempi non è un dettaglio amministrativo: è una responsabilità nei confronti della città.
10. PARTECIPAZIONE: LEGAMBIENTE CHIEDE DI ESSERE PARTE DEL PERCORSO
Il Comune ha già riconosciuto l’importanza dell’ascolto del territorio attraverso la raccolta delle idee cittadine e il percorso finalizzato al DOS.
Legambiente Casoria ritiene che questa partecipazione debba proseguire anche nella fase successiva.
L’associazione chiede pertanto di essere coinvolta, nelle forme ritenute istituzionalmente appropriate, nei successivi momenti di confronto sul PRIUS.
In particolare propone l’istituzione di un:
TAVOLO PERMANENTE PER LA RIGENERAZIONE URBANA E AMBIENTALE
con il coinvolgimento di associazioni, comitati, professionisti, cittadini e altri portatori di interesse.
11. LE DIECI DOMANDE DI LEGAMBIENTE CASORIA
Alla luce della rilevanza del PRIUS e dell’interesse pubblico degli interventi, Legambiente Casoria chiede all’Amministrazione comunale di fornire un riscontro puntuale alle seguenti domande:
1. Qual è l’attuale stato di elaborazione del PRIUS di Casoria?
Si chiede di conoscere la fase amministrativa e progettuale attualmente raggiunta e gli atti già approvati.
2. Qual è l’importo complessivo delle risorse assegnate a Casoria?
Si chiede di conoscere l’importo complessivo, la relativa fonte di finanziamento e l’eventuale quota di cofinanziamento.
3. Qual è l’elenco definitivo degli interventi?
Si chiede la pubblicazione dell’elenco completo degli interventi inseriti nella strategia, con relativo importo e localizzazione.
4. Quali interventi sono già dotati di progettazione?
Si chiede di distinguere gli interventi con progettazione preliminare, definitiva, esecutiva e quelli ancora allo stato di idea progettuale.
5. Qual è il cronoprogramma ufficiale?
Si chiede di conoscere, per ciascun intervento, le date previste per progettazione, gara, aggiudicazione, inizio e conclusione dei lavori.
6. Quali risorse risultano già effettivamente disponibili?
Si chiede di distinguere tra risorse programmate, assegnate, impegnate, liquidate e ancora da trasferire.
7. Quali sono gli obiettivi ambientali misurabili del PRIUS?
Si chiede di conoscere quali risultati concreti siano previsti in termini di verde, mobilità sostenibile, consumo di suolo, efficienza energetica, permeabilità e resilienza climatica.
8. Come sono state valutate le proposte provenienti dalla cittadinanza?
Si chiede di conoscere quali proposte siano state inserite nella “banca delle idee”, quali siano state accolte o escluse e secondo quali criteri.
9. Come intende l’Amministrazione garantire trasparenza e monitoraggio?
Si chiede se sarà istituita una pagina pubblica aggiornata periodicamente con stato di avanzamento fisico e finanziario degli interventi.
10. L’Amministrazione è disponibile ad aprire un confronto permanente con Legambiente Casoria?
Si chiede formalmente la disponibilità a coinvolgere
l’associazione nel percorso di partecipazione e monitoraggio civico del PRIUS, attraverso incontri periodici e confronto sulle tematiche ambientali.
12. RICHIESTE FORMALI
Alla luce delle osservazioni formulate, Legambiente Casoria chiede formalmente:
1. che la presente memoria venga acquisita agli atti del procedimento PRIUS;
2. che le osservazioni siano sottoposte all’attenzione degli uffici e degli organismi competenti;
3. che venga fornito un riscontro scritto alle dieci domande formulate;
4. che venga resa disponibile la documentazione relativa allo stato di attuazione del PRIUS, nei limiti e secondo le modalità previste dalla normativa sulla trasparenza e sull’accesso;
5. che venga pubblicato un cronoprogramma aggiornato;
6. che venga resa pubblica la situazione finanziaria degli interventi;
7. che gli obiettivi ambientali siano esplicitati e, ove possibile, accompagnati da indicatori misurabili;
8. che venga valutata l’istituzione di un Tavolo permanente sulla rigenerazione urbana e ambientale;
9. che Legambiente Casoria venga coinvolta nei successivi momenti di partecipazione pubblica;
10. che il principio della sostenibilità ambientale costituisca elemento trasversale dell’intera strategia PRIUS.
CONCLUSIONI
Il PRIUS rappresenta per Casoria un’occasione che la città non può permettersi di perdere.
Le risorse disponibili devono trasformarsi in opere concrete, tempi certi e risultati verificabili.
Ma soprattutto devono produrre una trasformazione capace di migliorare realmente la qualità della vita.
Legambiente Casoria ritiene che la parola “sostenibile” non possa essere soltanto contenuta nel nome del programma.
Deve essere riconoscibile nelle scelte.
Sostenibile significa più verde.
Sostenibile significa meno consumo di suolo.
Sostenibile significa recuperare ciò che è degradato.
Sostenibile significa mobilità intelligente.
Sostenibile significa città accessibile.
Sostenibile significa resilienza climatica.
Sostenibile significa trasparenza.
Sostenibile significa partecipazione.
Per questo Legambiente Casoria non chiede all’Amministrazione comunale di rinunciare alle proprie responsabilità decisionali.
Chiede, al contrario, che tali responsabilità vengano esercitate con tempi certi, trasparenza, programmazione e ascolto della comunità.
La città ha bisogno di sapere non soltanto quali opere verranno realizzate, ma anche quanto costeranno,
quando saranno realizzate, quali benefici produrranno e chi sarà chiamato a garantirne la corretta attuazione e manutenzione.
La nostra associazione intende pertanto offrire una collaborazione leale, competente e disinteressata, mantenendo al tempo stesso la propria autonomia e la propria capacità critica.
Perché la partecipazione non può ridursi all’ascolto delle idee.
La vera partecipazione comincia quando alle idee seguono decisioni trasparenti, risposte pubbliche e risultati verificabili.
Legambiente Casoria auspica pertanto che questa memoria possa rappresentare l’inizio di un confronto serio e permanente sul futuro della città.
La nostra richiesta è pertanto semplice e concreta: non vogliamo essere soltanto informati della rigenerazione di Casoria; vogliamo poter contribuire, con le nostre idee e le nostre competenze, a costruirla.
**CASORIA NON HA BISOGNO SOLTANTO DI NUOVE OPERE.
HA BISOGNO DI UNA NUOVA QUALITÀ URBANA.**
E il PRIUS può rappresentare l’occasione per costruirla.
Casoria, lì 11 agosto 2026
Per LA NASCENTE LEGAMBIENTE CASORIA
I Promotori
Dr Michele Bruno
Ing Giuliano Di Paola