ARZANO –C’è chi vive lo sport semplicemente come uno svago e chi, invece, lo trasforma in una vera e propria missione di vita e di restituzione al territorio. È il caso di Luciano Volpicella, noto imprenditore arzanese alla guida della Luvo Barattoli, azienda da sempre vicina alle dinamiche sociali e sportive locali. Per Volpicelli lo sport non è solo una passione aziendale o familiare, ma un linguaggio universale capace di abbattere barriere e creare opportunità. Nello studio c’era anche il nostro concittadino giornalista Salvatore Caiazza redattore del quotidiano il Roma.
La conferma di questo legame indissolubile con il mondo dello sport è arrivata anche questa sera: alle ore 21:45, l’imprenditore è stato ospite negli studi della trasmissione “Ne parliamo da Castel di Sangro”, in diretta su Canale 8 (digitale terrestre canale 14). Durante il suo intervento, Volpicella ha raccontato con emozione e orgoglio la decisione di sposare un’iniziativa dal profondo valore umano: il progetto “For Special” della FIGC.
Si tratta del percorso promosso dalla Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale (DCPS) della Federazione Italiana Giuoco Calcio, il primo settore federale al mondo dedicato interamente ad atleti con disabilità cognitivo-relazionali e psico-sociali. Un campionato ufficiale a tappe regionali e nazionali che vede scendere in campo i colori dei più grandi club professionistici e dilettantistici d’Italia — dalle formazioni “For Special” di Juventus e Napoli fino alle realtà locali — offrendo a centinaia di ragazzi la possibilità di indossare una maglia ufficiale e vivere la magia del calcio giocato.
«Ho aderito a questo progetto della FIGC con una gioia immensa», ha sottolineato Volpicelli. «Vedere questi ragazzi scendere in campo con quell’entusiasmo puro ci ricorda qual è la vera essenza dello sport: l’inclusione, il rispetto e la condivisione».
Un amore per la maglia e per i valori agonistici che nella famiglia Volpicelli si respira ogni giorno. Proprio ieri, infatti, è arrivata una grande gioia personale e familiare: il figlio Adriano, giovane talento del calcio, ha firmato il suo contratto con la Juve Stabia, pronto a iniziare una nuova ed esaltante avventura professionale tra i professionisti.
L’impegno di Luciano Volpicella per la comunità non è certo una novità. Ad Arzano il suo nome e il marchio della Luvo Barattoli sono da anni sinonimo di sostegno concreto allo sport d’eccellenza, come dimostra la storica e forte partnership a sostegno dell’Arzano Volley femminile, fiore all’occhiello della pallavolo campana.
Dalle schiacciate sotto rete al pallone che rotola sui campi della DCPS, fino all’augurioso futuro calcistico del figlio Adriano: la storia di Luciano Volpicella dimostra come l’imprenditoria sana sappia mettere le proprie risorse e il proprio cuore al servizio dei valori più belli dello sport.







