Napoli, Luigi D’Emilio è il nuovo segretario della Funzione Pubblica della Cisl Campania.

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Si è chiuso il periodo della reggenza di Mauro Giuliattini ed elegge Luigi D’Emilio a nuovo segretario generale della Funzione Pubblica della Cisl. . Lo ha deciso il Consiglio, alla presenza del leader nazionale della categoria Roberto Chierchia e del reggente Usr Mattia Pirulli. Con lui entrano in segreteria regionale Maria Uccello delle Funzioni Locali e Nicola Merola delle Funzioni Centrali. Presente anche i segretari territoriali della Campania e la segretaria di Napoli Melicia Comberiati

. “Oggi è un giorno di commozione e sentimenti forti per un impegno rinnovato che ha incardinato la Cisl su solidi binari di innovazione, di rinnovamento e di rappresentanza dei bisogni dei lavoratori e lavoratrici scavato bene in anni dal reggente Giuliattini a cui va il mio riconoscimento più alto personale e della Cisl nazionale. Ha saputo tenere unito una rete umana di assoluto valore dimostrando il suo impegno nella costruzione di tanta coesione in un territorio non facile, complesso, come quello partenopeo.
Ha dimostrato cosa significa essere sindacalista della Cisl oggi, un sindacato che racchiude nel suo dna autonomia, riformismo sociale, pragmatismo, partecipazione, contrattazione, ricerca del continuo confronto con interlocutori pubblici e privati per radicare certezze nelle persone che noi rappresentiamo”.
Numero uno della FP di Napoli dal 2018, D’Emilio proviene dal mondo delle professioni sanitarie, dipendente dell’ ospedale Monaldi. Sotto il suo governo gli iscritti alla Funzione Pubblica Cisl dell’area metropolitana sono più che raddoppiati, toccando il record di 20 mila, cui si aggiunge un numero di RSU maggiore di quello delle altre due confederazioni messe insieme. Subentra nel nuovo ruolo a Lorenzo Medici, oggi alla guida dei pensionati di Napoli.
“Proseguiamo – ha detto – il lavoro di questi anni, perseguendo con forza e determinazione l’impegno di pervenire ad un nuovo patto avente al centro la priorità del lavoro pubblico come risorsa autorevole e centrale per la crescita della Campania.
Siamo consapevoli che la Regione non può fare da sola e decidere senza confrontarsi e senza misurarsi con chi rappresenta il mondo del lavoro ed il personale che è parte decisiva del sistema economico e sociale del Paese, e prendiamo atto della volontà di dialogare col sindacato espressa dal presidente Fico.
“Abbiamo sul tappeto – ha aggiunto Luigi D’Emilio – delle priorità che per noi sono centrali, a partire dal decollo delle Case ed Ospedali di Comunità in tutte le province e nell’area metropolitana, da un piano straordinario di assunzioni con la stabilizzazione dei lavoratori tuttora a tempo determinato, dal potenziamento dei posti letto e dalla riduzione delle lunghissime liste d’attesa. Come nella sanità, dobbiamo aprire un confronto di merito forte e continuativo sul futuro delle autonomie locali con l’Anci Campania per potenziare gli organici ridotti ai minimi termini e garantire i servizi essenziali ai cittadini, ed ai turisti che affollano alcuni dei posti più belli della nostra regione. Ed ancora, rafforzare le Funzioni Centrali ed il Terzo Settore sul territorio. Il lavoro pubblico – ha concluso il neosegretario – è il valore aggiunto che dobbiamo continuare a sostenere perché resta il fattore decisivo per la crescita della Campania”. Insomma per la Cisl della Funzione Pubblica Campania si apre una nuova pagina di storia, ora resto la segreteria di Napoli vacante: subentrerà nei prossimi mesi Gaetano Matteo dipendente dell’ ospedale Caldarelli di Napoli.