
BENEVENTO — Un passaggio di consegne che doveva sancire la svolta e la stabilizzazione del Trasporto Pubblico Locale nel Sannio rischia di trasformarsi in una pesante vertenza giudiziaria e sindacale. Al centro dello scontro c’è la transizione della gestione dei servizi automobilistici della Città di Benevento e della provincia da Trotta Bus Service alla società regionale AIR Campania, formalizzata lo scorso 1° agosto 2026.
Se da un lato il subentro ha evitato la paralisi della mobilità cittadina e salvaguardato i livelli occupazionali dei lavoratori, dall’altro l’amaro calice è arrivato con l’elaborazione delle competenze di fine rapporto. Alla ricezione dei prospetti liquidatori, le lavoratrici e i lavoratori si sono visti decurtare cifre ingenti dalle proprie spettanze.
Secondo quanto denunciato congiuntamente dalle sigle sindacali FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI, UGL Autoferrotranvieri e FAISA CISAL, la società uscente Trotta Bus avrebbe applicato trattenute complessive per oltre 500.000 euro, addebitando ai dipendenti un presunto mancato rispetto dei termini di preavviso al momento della risoluzione del rapporto di lavoro.
«Non è tollerabile che un percorso istituzionale, nato per tutelare l’occupazione e garantire un servizio essenziale, si traduca in una penalizzazione economica così devastante per le famiglie», tuonano i rappresentanti dei lavoratori.
Una motivazione che i sindacati definiscono “paradossale e inaccettabile”. Il transito del personale ad AIR Campania era infatti l’esito di un articolato confronto istituzionale promosso proprio per dare seguito alla volontà espressa da Trotta Bus di cessare ogni attività sul territorio sannita entro il 31 luglio 2026. Un iter concordato nei dettagli tra Regione Campania, Comune di Benevento e organizzazioni sindacali.
Per scongiurare l’interruzione di un pubblico servizio essenziale, le maestranze hanno accettato il passaggio diretto, sottoscrivendo specifici accordi di conciliazione. Oggi, tuttavia, si trovano a dover pagare il conto di una scelta gestionale dell’azienda.
Di fronte a quella che viene definita un’ingiustizia palese, le cinque organizzazioni sindacali hanno inviato una richiesta formale e congiunta per la convocazione d’urgenza di un tavolo di crisi alla presenza di tutti i soggetti interessati: Regione Campania, Comune di Benevento, AIR Campania e Trotta Bus Service.
L’obiettivo è ottenere il ripristino immediato delle somme trattenute e garantire massima trasparenza su una vicenda che sta creando forte tensione tra gli operatori dell’esercizio. In assenza di risposte rapide, non si escludono nuove forme di protesta a tutela del personale.





