di Giovanni Aruta.
Siamo giunti anche quest’anno al Natale. Innanzitutto la redazione di Prospettive intende fare i suoi auguri ai propri lettori. Che questo possa essere un Santo Natale per tutti, lettori, le loro famiglie. Ma anche per chi non ci legge.
Natale significa anche un bilancio di fine anno. E qui non possiamo che guardare le nostre cittadine, Arzano, Casavatore e Casoria e segnalare per l’ennesima volta i lori problemi. Non ci piace ripetere sempre le stesse cose ogni mese. Purtroppo però è evidente che le cose non sono minimamente cambiate.
Ripetiamo un concetto: l’unica preoccupazione della Giunta guidata dalla sindaca Aruta a noi è parso quello di evitare il quarto commissariamento. L’impressione che abbiamo avuto è che non sia stata presa alcuna decisione per paura di sbagliare, e scatenare il pretore. Casavatore e Casoria chiediamo ai sindaci Celaj e Bene di fare di più per il territorio.
Non scendiamo nei particolari, perché sarebbe inutile. E’ Natale e tutti sulla carta dovremmo essere più buoni. Noi ci limitiamo ad augurare alla sindaca, alla sua giunta di vivere un 2026 senza l’angoscia di essere commissariati. Questo sia ben chiaro non nel loro interesse, ma per quello della cittadinanza. Ogni cittadinanza ha il diritto di avere una guida, uno che prenda le decisioni al posto della gente. Siamo per altro giunti quasi al termine del mandato. Se vorranno essere confermati alla guida di Arzano non resta che dare una svolta. Che sia in una direzione o nell’altra. Ma non si può continuare con questo immobilismo. Poi una volta che si apriranno le urne starà al popolo decidere chi dovrà guidare per i prossimi cinque anni. Ma dovrà essere una guida, non uno che non fa nulla.
Quindi auguri a tutti, ai lettori, alle loro famiglie, a tutti i cittadini di Arzano, Casavatore e Casoria. Che sia un Natale se non proprio Santo per lo meno decente. Il che è sempre meglio della condizione in cui versano le cittadinanze in questo periodo.
Giovanni Aruta





