(di Sebastiano Paolone) Con la parola genocidio, secondo la definizione adottata dall’ONU, si intendono gli atti commessi con l’intenzione di distruggere in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso.
Il termine genocidio è una parola d’ordine coniata dall’ Avv. Raphael Lemkin, giurista polacco di origine ebraica studioso ed esperto del genocidio armeno.
Il primo utilizzo del termine in ambito giudiziario avvenne un anno dopo durante il processo di Norimberga celebrato a partire dall’autunno del 1945.
Mutuando dai social (Democrazia Atea) nel 1967 in Italia fu approvata la legge contro il genocidio detta anche Legge Moro per essere stata fortemente voluta dallo statista democristiano ucciso dalle Br nel 1978.La legge Moro prevede l’ergastolo per chiunque compia atti diretti a distruggere, in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso. Punisce non solo le uccisioni, ma anche le condizioni di vita imposte per sterminare un popolo, l’impedimento delle nascite e il trasferimento forzato di minori. Sono perseguibili anche l’istigazione, la cospirazione e la collaborazione. Vale la giurisdizione universale: chi commette genocidio può essere processato in Italia, anche se straniero e per fatti avvenuti all’estero.La legge 962/1967 (Legge Moro) è molto chiara: non punisce solo chi compie materialmente il genocidio, ma anche chi collabora in qualunque forma. Vedasi in particolare l’art.5.
Il Premier di Israele Benjamin Netanyahu, con la coalizione più a destra della storia politica di Israele, con la copertura politica- a nostro modesto parere – di Trump (ormai gli USA non sono più una democrazia liberale ma- a parere di chi scrive- un’autocrazia) sta commettendo un genocidio. A Gaza, dal 7 ottobre 2023, Israele ha commesso un genocidio contro i palestinesi: è ciò che stabilisce la Commissione d’Inchiesta Internazionale indipendente della Nazioni Unite ovvero dell’ONU.
Cfr. Save the Children 65000 palestinesi hanno perso la vita tra cui oltre 20000 bambini. Migliaia risultano ancora dispersi, intrappolati sotto le macerie che hanno sostituito le vivaci strade cittadine.Su una popolazione di 2,1 milioni, 9 persone su 10 sono state costrette d abbandonare le proprie case.
ONU: “” le donne di Gaza costrette a partorire per strada””.
Il Ministro delle Finanze israeliano Smotrich “” Gaza è una miniera d’oro immobiliare”””.
In aiuto di Gaza è nata la Global Sumud Flotilla, un’iniziativa umanitaria composta da più di 50 barche e partecipanti provenienti da 44 paesi.
A fine agosto le barche sono partite dai porti di Barcellona, Genova, da Catania, dalla Tunisia e dal porto greco di Siro per portare cibo ed altri viveri, medicinali. Vi sono a bordo- fra gli altri- 4 parlamentari del campo progressista.
Lunedì 22 settembre u.s. in 85 piazze italiane 500mila persone hanno manifestato a sostegno di Gaza. E’ ritornato lo stesso clima della Rivoluzione Culturale del ‘68 e dell’autunno caldo del ’69 che trasformò in modo profondo l’Italia.
157 paesi su 193 facenti parte dell’ONU hanno riconosciuto lo Stato della Palestina così come due Stati non membri (Città del Vaticano e Repubblica Democratica Araba dei Sahrawi). Regno Unito, Francia, Canada sono i Paesi del G7 che hanno riconosciuto lo Stato della Palestina. Italia, USA, e Germania non l’hanno ancora riconosciuto.
Il Governo Italiano, di destra illiberale e non sociale, aduso ad obbedir tacendo al Tycoon Donald Trump prima ha strumentalizzato il fatto che alcuni teppisti hanno provocato danni alla stazione di Milano, (la violenza va sempre condannata, poi si è dichiarato –per i tramiti della Premier Meloni, propensa a riconoscere lo Stato della Palestina a condizione che Hamas rilasci gli ostaggi e non abbia alcun ruolo nel futuro Stato della Palestina.
La Premier ha buttato la palla in tribuna con un’altra affermazione di vittimismo.
Poi sempre la Meloni all’Assemblea dell’ONU: Israele oltre i limiti””. Non può impedire lo Stato Palestinese. Attacco a Mosca “” ha calpestato l’ONU”” Sui migranti giudici politicizzati.
Come già riportato dallo scrivente sul suo profilo social “” discorso ipocrita e falso”” e aggiungiamo “”” machiavellico”” nel senso negativo del termine.
Non si può non convenire con la Schlein: Meloni, megalomane, divide paese. Sono tre anni che fa la vittima, basta.
Su Repubblica del 25.9.2025 Provenzano –Deputato PD: Una irresponsabile in pieno delirio trumpiano. Meloni parla di Patria ma non difende l’Italia.
Quo vadis Italia??? la guerra è distruzione e morte. Invochiamo la pace.
Solamente il Presidente Mattarella rappresenta l’unità del Paese.
Fonte Foto: www.Amnesty.
SEBASTIANO PAOLONE




