INTERVISTA AL CONSIGLIERE COMUNALE DI CASORIA, MARIA FLORIANA ALAIA
DI VINCENZO PISCOPO
Può raccontare ai nostri lettori il suo percorso politico in questi anni?
“Il mio percorso politico è iniziato nel marzo del 2023, con la candidatura al Forum dei Giovani di Casoria. Non avrei mai immaginato di intraprendere un percorso politico: non è mai stato un obiettivo personale, ma una scelta nata dal desiderio di contribuire concretamente a migliorare la mia città. Quella del Forum è stata la mia prima esperienza di partecipazione attiva, mi sono candidata con la convinzione che potesse essere uno spazio reale di confronto e crescita per i giovani. Purtroppo, l’esperienza ha mostrato solo in parte le sue potenzialità, a causa della partecipazione spesso poco costante e dell’impegno concreto concentrato su pochi realmente motivati, mentre in altri casi è prevalsa una logica più legata alla visibilità che al lavoro effettivo.
Resta comunque un’esperienza importante di crescita, che mi ha portato ad avvicinarmi poi all’attivismo nel Movimento 5 Stelle. Nei primi mesi del 2023 ho iniziato a partecipare alla vita del gruppo e questo percorso mi ha condotta, nel giugno 2024, alla candidatura alle elezioni comunali, che ha segnato la mia elezione a consigliera comunale”.
Oggi continuo questo impegno con gratitudine verso gli attivisti, che rappresentano un punto di riferimento fondamentale. Più che un partito, per me è un gruppo di persone unite da valori comuni e dalla volontà concreta di lavorare per il cambiamento della città.
Di cosa si occupa in particolare, in Consiglio Comunale?
“In Consiglio comunale ricopro il ruolo di capogruppo del Movimento 5 Stelle, rappresentando il gruppo e coordinandone l’attività, oltre a contribuire al confronto con le altre forze politiche e con l’Amministrazione. Seguo in particolare i lavori della Seconda Commissione, che si occupa di bilancio, tributi, sviluppo economico e patrimonio, e della Terza Commissione, dedicata a territorio, urbanistica, infrastrutture, ambiente e mobilità. Si tratta di ambiti centrali per la gestione e lo sviluppo della città. Al di là delle commissioni di riferimento, ritengo fondamentale mantenere uno sguardo complessivo sull’attività amministrativa, partecipando anche ai lavori delle altre commissioni quando necessario e confrontandomi costantemente con colleghi e territorio. Il mio approccio è quello di un lavoro concreto e di ascolto, perché le decisioni in Consiglio comunale devono partire dai bisogni reali dei cittadini e tradursi in azioni utili per la città”.
Quali sono stati, a suo avviso, i risultati più soddisfacenti negli ultimi due anni che può vantare la maggioranza politica di cui lei fa parte?
“Credo che uno dei risultati più significativi sia stato quello di aver restituito vitalità alla città attraverso la cultura, lo sport e gli eventi. Manifestazioni, iniziative estive, eventi natalizi e appuntamenti di rilievo hanno riportato Casoria a essere un luogo vissuto dai cittadini e conosciuto anche all’’esterno. La cultura e lo sport non sono aspetti secondari: rappresentano strumenti di crescita, inclusione e valorizzazione del territorio. In questo senso, è stato importante il lavoro svolto dal nostro assessore al ramo e vicesindaco, Gaetano Palumbo, insieme all’Amministrazione, grazie a un’attenta programmazione e alla capacità di intercettare finanziamenti che hanno reso possibili molte delle iniziative realizzate. La risposta dei cittadini e la loro partecipazione agli eventi sono la soddisfazione più grande e dimostrano che investire in questi settori significa investire nella crescita della comunità. A questi risultati si aggiungono altri interventi che guardano al futuro della città. Presto apriremo il Palazzo della Cultura in piazza Cirillo, che ospiterà anche la nuova biblioteca comunale, uno spazio pensato per promuovere la lettura, la formazione e l’aggregazione. È inoltre in corso la realizzazione dell’intervento ministeriale “Sport e Illumina” ad Arpino, dove sorgerà un nuovo playground, destinato a diventare un punto di riferimento per i giovani e per la pratica sportiva all’aperto.
Sul fronte dei servizi, il servizio di diserbo nelle scuole è attualmente pienamente operativo e l’obiettivo è quello di stabilizzarlo, rendendolo strutturale e sempre più efficiente.
Accanto a questo, siamo soddisfatti di aver proseguito il percorso di risanamento delle casse comunali, già avviato negli anni precedenti. In questa direzione si inserisce anche la scelta di aderire alla cosiddetta “rottamazione quinquies”, uno strumento che consentirà all’Ente di gestire con maggiore efficacia il debito, migliorando ulteriormente la sostenibilità finanziaria del Comune. È un lavoro meno visibile rispetto agli eventi, ma fondamentale, perché solo attraverso una gestione finanziaria solida sarà possibile garantire, nel tempo, maggiori servizi, investimenti e opportunità per la città”.
Come procede il rifacimento del manto stradale della nostra città?
“Si sta lavorando a una programmazione progressiva, intervenendo prioritariamente sulle situazioni più critiche in base alle risorse disponibili. Parallelamente si sta rafforzando l’attività di controllo e coordinamento sugli interventi dei concessionari dei sottoservizi, come fibra e rete elettrica e idrica, affinché garantiscano il ripristino corretto del suolo dopo gli scavi e si assumano le responsabilità nei casi in cui i lavori non vengano eseguiti a regola d’arte. L’obiettivo è quello di migliorare in modo strutturale la qualità delle strade, non solo attraverso gli interventi diretti del Comune, ma anche tramite una maggiore disciplina di tutti gli operatori che intervengono sul suolo pubblico.
Relativamente alla Tari, lei ritiene che ci sarà una ulteriore diminuzione della tariffa per le famiglie di Casoria in questa annualità?
Attualmente i cittadini stanno ricevendo la TARI 2026 e pagheranno un acconto pari al 75% del dovuto, calcolato sulle tariffe dell’anno precedente, mentre il saldo sarà definito a fine anno sulla base delle nuove tariffe che approveremo a breve, con l’obiettivo di arrivare complessivamente a una riduzione rispetto all’anno scorso. Questo risultato è reso possibile anche dal lavoro di aggiornamento della banca dati e dal rafforzamento delle attività di contrasto all’evasione, che stanno consentendo un quadro più preciso delle utenze. A questo si aggiunge il regolamento di definizione agevolata, che ha permesso a chi non è in regola con i pagamenti di autodenunciarsi e regolarizzare la propria posizione in modo semplificato. Inoltre, abbiamo chiesto agli uffici di attivarsi per esentare dal pagamento della TARI le famiglie colpite dal crollo di via Cavour che non hanno ancora potuto rientrare nelle proprie abitazioni, anche qualora dovessero ricevere gli avvisi di pagamento”.
Quali sono le realistiche previsioni circa la fine del dissesto finanziario dell’Ente?
“Si sta lavorando al percorso di riequilibrio finanziario dell’Ente, che procede secondo le tempistiche e le procedure previste dalla legge. È un processo complesso, ma che sta entrando in una fase più definita, nella quale si può iniziare a intravedere un orizzonte di conclusione. Una volta completato, sarà possibile concentrare maggiormente l’attenzione sulla programmazione delle risorse e sugli interventi nei settori che presentano ancora maggiori criticità”.
Come procede il piano di deblattizzazione sul territorio comunale?
“Gli interventi sono regolarmente in corso. L’Amministrazione si è attivata già nei mesi precedenti per predisporre la programmazione e gli affidamenti necessari; l’avvio operativo del servizio è stato possibile a partire dal mese di maggio, successivamente all’approvazione del bilancio, passaggio indispensabile per poter affidare e programmare le attività. Rispetto allo scorso anno, quando gli interventi erano iniziati nel mese di giugno, è stato possibile anticipare l’avvio del servizio di circa un mese.
Il servizio è organizzato su tutto il territorio comunale attraverso una suddivisione in zone, con un calendario definito per ciascuna area e una cadenza mensile degli interventi fino a settembre. Si tratta di un’attività continuativa che garantisce la copertura dell’intero territorio, pur nella consapevolezza che alcuni aspetti organizzativi e la percezione del servizio possano essere ulteriormente migliorati. Proprio in questa direzione, per il prossimo anno è già prevista un’ulteriore ottimizzazione della programmazione, con l’obiettivo di anticipare ancora l’avvio degli interventi e rendere il servizio più efficace “.
Quali sono i problemi ancora irrisolti che avete in agenda?
“Tra i temi su cui ritengo sia necessario continuare a lavorare ci sono sicuramente l’ambiente e il decoro urbano. Penso, in particolare, al corretto conferimento dei rifiuti e all’abbandono degli ingombranti, fenomeni che richiedono non solo maggiore sensibilizzazione, ma anche controlli più rigorosi, perché il rispetto delle regole deve valere per tutti. Un altro tema importante è l’occupazione del suolo pubblico. Negli ultimi mesi sono stati intensificati i controlli nei confronti delle attività che non rispettano le autorizzazioni, e l’obiettivo è continuare su questa strada per garantire ordine, legalità e una migliore vivibilità degli spazi comuni”.
Qual è stato, fino ad oggi, il ruolo del Movimento 5 Stelle all’interno dell’Amministrazione comunale di Casoria?
“Il ruolo del Movimento 5 Stelle all’interno dell’amministrazione comunale è nuovo per la nostra esperienza locale, trattandosi della prima partecipazione in maggioranza a Casoria.
Lo abbiamo interpretato fin da subito con l’obiettivo di contribuire in modo concreto e costruttivo all’azione amministrativa, incidendo sui contenuti e favorendo il confronto tra posizioni diverse. Il nostro approccio è quello di lavorare per la sintesi e per la collaborazione, mantenendo sempre al centro l’interesse della città e cercando di rendere le differenze complementari all’interno di un percorso unitario”.
Qual è lo stato di salute dell’amministrazione comunale? La maggioranza è ancora sufficientemente coesa?
“Lo stato dell’amministrazione comunale è quello di una maggioranza che nel tempo ha dimostrato coesione, stabilità e lealtà rispetto al progetto politico e al mandato ricevuto dai cittadini. Si è consolidato un percorso basato su chi ha scelto di partecipare in modo costruttivo e continuativo al lavoro amministrativo, assumendosi fino in fondo la responsabilità delle decisioni e dell’azione di governo. Nel tempo si è anche chiarito quali siano le differenze tra chi ha mantenuto un approccio orientato alla costruzione e alla continuità amministrativa e chi ha preferito altre strade, meno compatibili con la necessità di garantire stabilità e programmazione. Oggi resta un gruppo più essenziale, ma compatto e coerente, che lavora con chiarezza di intenti e con piena assunzione di responsabilità: meglio essere in meno, ma realmente orientati a portare avanti il progetto amministrativo della città “.
Come sono i rapporti tra l’Amministrazione comunale e le istituzioni regionali?
“I rapporti tra livello comunale e regionale sono fondamentali per rendere più efficace l’azione amministrativa e intercettare risorse e opportunità per il territorio.
Nel Movimento 5 Stelle possiamo contare sulla rappresentanza regionale della consigliera regionale Elena Vignati, punto di riferimento costruito negli anni con un lavoro costante sul territorio. Questo ci consente di essere parte di una rete istituzionale più ampia e coerente, che collega i diversi livelli di governo e rafforza il lavoro quotidiano sul territorio. In questo quadro si inserisce la guida del Presidente della Regione Roberto Fico, che rappresenta un ulteriore elemento di continuità e collaborazione istituzionale”.
Da quando lei è in politica, qual è l’emozione più bella che ha vissuto?
“Una delle emozioni più grandi è stata sicuramente l’elezione a consigliera comunale, un momento di soddisfazione personale e di orgoglio anche per la mia famiglia. Col tempo, però, ho capito che la gratificazione più importante è nel lavoro quotidiano: nel confronto con gli attivisti, nel rapporto con il territorio e nella fiducia che ci viene data dai cittadini.
La soddisfazione più grande resta vedere i cittadini partecipare alle iniziative della città, riappropriarsi degli spazi e vivere Casoria con entusiasmo. È in quei momenti che si percepisce concretamente il valore del lavoro svolto e la possibilità di contribuire, anche nel proprio piccolo, a un cambiamento positivo della comunità “.
Quali sono i suoi progetti futuri in politica?
“Il mio progetto è Casoria. Non sono entrata in politica per costruire una carriera o per inseguire incarichi, ma per dare un contributo concreto alla mia città. È questo che continua a guidare il mio impegno quotidiano. Finché sarò utile alla comunità, continuerò a farlo, sia attraverso l’attività istituzionale sia con l’attivismo sul territorio. Saranno il gruppo, gli attivisti e le esigenze della città a definire di volta in volta il ruolo più giusto, perché la politica è servizio, non scalata personale. Conta essere presenti e lavorare con serietà, anche senza necessariamente essere sempre in prima linea. L’obiettivo resta semplice: contribuire, per quanto possibile, a lasciare una Casoria migliore di come l’abbiamo trovata”






