Casavatore, Riconteggio voti al TAR Campania: le irregolarità non cambiano l’esito elettorale

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Si è conclusa lo scorso 23 dicembre l’operazione di riconteggio dei voti disposta dal TAR Campania in cinque sezioni elettorali, su ricorso presentato da Vito Marino. Il candidato sindaco aveva denunciato presunte irregolarità nell’attribuzione delle preferenze, sollevando dubbi sulla correttezza dello scrutinio nelle sezioni contestate.
Ebbene, l’esito del riconteggio ha dato parzialmente ragione a Marino: sono emerse effettivamente alcune anomalie nell’assegnazione dei voti, con preferenze non attribuite secondo le modalità previste dalla legge elettorale. Tuttavia, secondo quanto emerso in sede di espletamento delle operazioni prefettizie di ricalcolo, queste irregolarità non sarebbero sufficienti a modificare il risultato complessivo della consultazione.
In sintesi, le doglianze del ricorrente, pur trovando riscontro nei fatti accertati durante le operazioni di verifica, non avrebbero infatti l’entità necessaria per ribaltare l’esito elettorale che ha visto prevalere il candidato Celaj,
non incidendo in modo determinante sul margine di vantaggio accumulato dall’attuale sindaco di Casavatore.
Alla luce di quanto precede, e stando altresì alle previsioni degli addetti ai lavori, il TAR Campania, chiamato a pronunciarsi definitivamente entro la fine di febbraio, non potrà far altro che confermare la vittoria di Celaj, respingendo così il ricorso di Marino nonostante l’accertamento delle irregolarità segnalate.
La vicenda solleva comunque interrogativi sulla necessità di nominare, quantomeno alla
Presidenza dei seggi, persone che sappiano correttamente adempiere al delicato incarico conferito, per evitare che errori nell’attribuzione delle preferenze, anche quando non determinanti, possano minare la fiducia dei cittadini nella correttezza del processo elettorale.