Arzano: proclamati gli eletti, si attende una squadra competente.

0
166

Con la proclamazione ufficiale dei ventiquattro consiglieri comunali, Arzano archivia definitivamente la fase elettorale e apre quella amministrativa. Dopo oltre un mese di verifiche, il nuovo Consiglio comunale è stato ufficializzato e ora l’attenzione si sposta sulla composizione della giunta e sulle prime scelte di governo.
Il sindaco Giuseppe Vitagliano ha annunciato che la nuova squadra di governo sarà presentata entro l’inizio della prossima settimana e che il Consiglio comunale sarà convocato nei tempi previsti dalla normativa. Nel corso delle interviste ha sottolineato di aspettarsi grande collaborazione dai consiglieri eletti, evidenziando la volontà di dar vita a una giunta fortemente operativa, chiamata ad affrontare da subito le numerose criticità della città.
Tra le priorità indicate figurano il miglioramento del decoro urbano e il contrasto all’abbandono indiscriminato dei rifiuti. L’amministrazione ha annunciato l’istituzione di una task force della Polizia Municipale dedicata ai controlli ambientali, con l’utilizzo delle fototrappole e un rafforzamento delle attività sanzionatorie nei confronti di chi non rispetta il calendario della raccolta differenziata. L’obiettivo dichiarato è incrementare la percentuale di raccolta differenziata e restituire maggiore ordine alla città.
Il primo cittadino ha inoltre rivendicato il lavoro svolto nel primo mese di mandato grazie alla collaborazione dei dirigenti e dei dipendenti comunali, spiegando di aver privilegiato il contatto diretto con il territorio rispetto al lavoro d’ufficio. Ha ribadito l’intenzione di mantenere un rapporto costante con i cittadini, raccogliendone quotidianamente segnalazioni e proposte, e ha confermato che tra i primi interventi vi sarà anche la riqualificazione del campo sportivo comunale, dove sono già iniziate le operazioni preliminari di bonifica.
Dall’opposizione, il consigliere Salvatore Borreale ha espresso disponibilità a sostenere tutte le iniziative che saranno realmente utili alla città, auspicando tuttavia un reale metodo di confronto aperto e un maggiore coinvolgimento delle minoranze nelle decisioni strategiche.
Sulla linea di continuità amministrativa si è espresso invece Tommaso Bianco, secondo il quale il nuovo mandato rappresenta la prosecuzione del lavoro avviato nella precedente esperienza amministrativa e dovrà essere caratterizzato da maggiore incisività.

Noi di Prospettive riteniamo comprensibile il tempo che il sindaco si sta prendendo per definire la nuova squadra di governo. Governare una maggioranza composta da cinque liste e da diciannove consiglieri comunali richiede inevitabilmente uno sforzo di ascolto, di mediazione e di costruzione degli equilibri politici. Sarebbe un errore sacrificare la qualità delle scelte alla fretta.
La riuscita dell’azione amministrativa dipenderà certamente dalla capacità del sindaco, ma anche dal ruolo che sapranno svolgere i leader delle cinque liste della coalizione. Saranno loro, infatti, a dover rappresentare e canalizzare le istanze dei consiglieri comunali, ma anche dei tanti candidati non eletti che costituiscono comunque una parte importante del patrimonio politico della maggioranza.
Sicuramente fa rumore il loro continuo ricorso al silenzio pubblico, tuttavia ci aspettiamo che sia bilanciato da risultati efficaci.
Il sindaco deve essere messo nelle condizioni di governare. Non può trasformarsi nell’arbitro delle dinamiche interne ai partiti o alle liste, né essere continuamente chiamato a gestire aspirazioni personali o rivendicazioni politiche. Il suo compito è un altro: guidare l’azione amministrativa, coordinare la giunta, definire gli indirizzi politici e costruire un rapporto solido con dirigenti, funzionari e dipendenti comunali. Sono questi ultimi, infatti, a tradurre le decisioni politiche in atti amministrativi, servizi e opere pubbliche.
Per questa ragione riteniamo fondamentale il ruolo dei coordinatori delle liste e degli eventuali segretari di partito. Essi dovranno rappresentare il principale punto di equilibrio tra la squadra di governo e la più ampia comunità politica composta da consiglieri eletti, candidati e iscritti. In un certo senso saranno il vero “ammortizzatore politico” della coalizione, chiamati ad assorbire inevitabili tensioni e a consentire al sindaco di concentrarsi esclusivamente sul governo della città.
Abbiamo scelto di non alimentare il dibattito sul “toto-assessori”. Tuttavia riteniamo molto più importante discutere dei criteri con cui saranno effettuate le scelte.
A nostro giudizio la futura giunta dovrà poggiare su tre pilastri fondamentali: comprovata esperienza professionale, adeguata esperienza politica e solide competenze amministrative. A questi aggiungiamo un auspicio che riteniamo importante: che la squadra di governo sia composta prevalentemente da donne e uomini di Arzano, persone che conoscono profondamente il territorio, le sue difficoltà e le sue straordinarie potenzialità.
Allo stesso tempo riteniamo che la scelta sul Presidente del Consiglio prosegua sul sentiero del giusto equilibrio tra esperienza consiliare e politica e riconoscimento elettorale, personale e di lista.
Le prossime settimane diranno se la nuova amministrazione riuscirà a trasformare gli impegni annunciati in risultati concreti. Più della velocità, sarà la qualità delle scelte a determinare la forza politica e amministrativa del nuovo governo cittadino.