Arzano, Ora bisogna governare con umiltà e determinazione: Ora o mai più.

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Giuseppe Vitagliano è il nuovo sindaco di Arzano. Eletto al primo turno con oltre il 70% dei voti. Vero che c’erano solo due candidati, resta però una differenza abissale con lo schieramento di centro-destra. Basti pensare ai consiglieri, 19 contro 5. Vitagliano, che nell’ultima giunta quella a guida di Cinzia Aruta era assessore al bilancio, sa bene quali difficoltà lo attendino. Per altro sia suo padre che un suo zio, che aveva sposato la sorella del genitore, sono stati in passato sindaci della nostra città. Avrà dei buoni consigli.

Per lui non dovrebbe essere difficile fare meglio di chi l’ha preceduto. Noi di Prospettive siamo stati molto critici nei confronti della vecchia Giunta. Troppe cose non ci avevano convinto. Abbiamo avuto l’impressione che l’unico scopo era quello di evitare un nuovo commissariamento dopo che il consiglio comunale era stato sciolto dalla prefettura tre volte di fila per infiltrazioni camorristiche. Ma come abbiamo sempre scritto, chi governa deve prendere decisioni, giuste o sbagliate che esse siano. La giunta a guida Aruta spesso non decideva nulla. In questo modo evitava il pericolo di interventi da parte della Prefettura, ma non faceva politica.
In passato abbiamo più volte sottolineato le colpe dei partiti, incapaci di fare politica. Come se dopo tanti commissariamenti nei partiti fosse venuta a mancare la capacità di progettare. Adesso siamo più ottimisti.

Il sindaco Vitagliano, non fosse altro che per il padre, come detto sindaco di Arzano in passato, non farà questo errore. Per Arzano, dopo tre commissariamenti, e dopo la giunta Aruta, sarebbe un disastro. Visti anche i numeri schiaccianti, ci piacerebbe che ci fosse un miglior rapporto con l’opposizione. Magari offrendo loro una qualche carica importante, anche se fuori dal governo. Ad esempio si potrebbe offrire la carica di presidente del Consiglio comunale. Sarebbe un modo intelligente per aprire un dialogo, evitando chiusure inutili. Certo bisogna subito entrare nei problemi: Cabina elettrica Primaria, Centro storico, Puc e viabilità sono situazioni da affrontare subito.

Ne parliamo col sindaco Giuseppe Vitagliano.
“Potrebbe essere un’idea quella di offrire la presidenza del Consiglio comunale ad uno dell’opposizione. Ma si tratta di una cosa che andrà valutata. Noi abbiamo bisogno di numeri per governare. Ma ci piacerebbe farlo non col consenso dell’opposizione, ma evitando chiusure preconcette, difatti però il consenso elettorale per noi è una enorme responsabilità. Che dobbiamo prenderci integralmente noi sulle nostre spalle. Quindi se l’opposizione sarà concreta, un occhio vigile sui problemi della gente e ce li farà presente, noi ne terremo conto. Se invece giocheranno solo a distruggere il nostro lavoro non li terremo presenti. Sta a loro decidere cosa fare, questo a prescindere dal premio che possiamo cedere loro”.

Quanto ha influito nella sua elezione il fatto che in famiglia lei abbia due ex sindaci?
“Guardi a questa domanda non so rispondere. Mio padre e mio zio sono stati due eccellenti sindaci. Ma io sono un’altra persona. Certo mio padre mi sarà vicino, ma il sindaco eletto sono io”.

Il fatto che lei era assessore nella vecchia giunta potrebbe essere un problema. Se la sente di dire che non avrà alcuna preoccupazione, nessun problema, quando si tratterà di prendere provvedimenti differenti da quelli presi in passato?
“I tempi sono cambiati, ed io non ero il sindaco. Ho ricevuto un mandato ampissimo, farò solo quello che riterrò giusto nell’interesse dei cittadini. Il resto non mi interessa. Su questo potete stare tranquilli. So bene che ad Arzano ci sono tanti problemi irrisolti. Posso dire che non tutte le decisioni della vecchia giunta erano senza senso. Però quello è il passato. Di certo non faremo le barricate per assecondare la vecchia giunta. Valuteremo di volta in volta, e prenderemo la decisione che ci sembrerà migliore per la città. Siamo stati investiti dal popolo, non abbiamo nessuna intenzione di tradirlo per tutelare il passato. Questo è poco ma è sicuro”.
Buon lavoro al nuovo sindaco. Prospettive è al suo fianco, sempre che faccia gli interessi della popolazione.