Arzano, Lo Sport negato ! Una Vergogna per la Città 

0
213

di Giovanni Aruta

Parliamo dei drammi dell’impiantistica ad Arzano. Tranquilli, non toccheremo il solito tasto dolente del Sabatino de Rosa, l’impianto di calcio chiuso ormai da 15 anni. Lo stadio è chiuso da una vita, ma grazie al senatore di Forza Italia Franco Silvestro forse siamo alla fine di questo scandalo. Franco Silvestro è riuscito a ridare alla città un po’ di dignità. Sono arrivati un milione e settecento mila euro per la ristrutturazione dello stadio. I lavori inizieranno il prossimo anno. Forse, perché per il momento non si è mossa foglia.

Ma lo stadio di calcio non è l’unico impianto disastrato nel comune di Arzano. Tutti lo sanno, ma nessuno lo dice apertamente: quando piove, il Palarea è inagibile, c’è infiltrazione di acqua piovana. Infatti la gara di pallavolo dove era impegnata la squadra locale Arzano Volley contro le siciliane del Modica è stata spostata all’Istituto Don Geremia Piscopo. Chi ha memoria ricorda che una gara di calcio non veniva spostata ma doveva essere rinviata e disputata a data da destinarsi. Il Palarea è stata sempre oggetto di discussione, la sua agibilità resta molto dubbia. I lavori quasi ogni anno si fanno.

A Mondragone c’è un palazzetto stupendo, un esempio di buona politica. Ma forse Arzano ha perso il treno. Infatti la Cabina Elettrica Primaria in via Sensale si farà, destinata al palazzetto e ad una villa comunale. Ma qualcuno ha deciso che li deve venire una cabina elettrica che deve dare energia a tutti i paesi dell’area nord. Ma è possibile che questa Amministrazione non individua un’area per costruire un palazzetto dello sport degno di questo nome?

Potremmo continuare a lungo. Ma siamo stanchi di scrivere ogni mese le stesse cose. Possibile che né il sindaco ne’ nessuno della giunta si renda conto che lo sport è una bandiera per la città, oltre ad essere un collante per la popolazione? Un tempo l’Arzanese era il punto di aggregazione della cittadinanza. La popolazione era orgogliosa della sua squadra. Erano altri tempi ovviamente, chi amava il calcio non poteva che andare al De Rosa a vederlo. Oggi la televisione porta il calcio in tutte le case, a tutte le ore del giorno, quasi. Ma un campo di calcio, una squadra sono pur sempre un punto di raccolta. Ad Arzano manca tutto, e se dovessero chiudere anche il Palarea sarebbe la fine.  La fine di tutto, perché lo sport è tutt’altro che una cosa di poco conto. Speriamo solo che i soldi in arrivo vengano sfruttati. Il De Rosa chiuso da anni è un’offesa per tutti gli arzanesi. Ops, abbiamo parlato anche questa volta del De Rosa: la lingua batte sempre dove il dente duole.