Un’eredità di eccellenza sartoriale
Fondata nel 1968 dal padre di Maria Giovanna Paone, Presidente e Co-Amministratore Delegato di Ciro Paone S.p.A., l’azienda ha rappresentato per decenni un punto di riferimento imprescindibile nel settore dell’alta sartoria, grazie al marchio Kiton. L’azienda ha saputo coniugare tradizione artigianale e innovazione, portando il “Made in Italy” nel mondo con capi di altissima qualità, realizzati con cura maniacale e materiali pregiati, vestendo potenti della terra e personalità di spicco a livello internazionale.
La cerimonia di oggi, organizzata dalla stessa Maria Giovanna Paone, ha voluto celebrare non solo la figura di Ciro Paone, ma anche il valore del lavoro e dell’impegno che hanno contraddistinto la storia dell’azienda e della comunità di Arzano.
Una cerimonia ricca di significato e partecipazione
All’evento hanno preso parte personalità di rilievo istituzionale e sociale, a testimonianza dell’importanza dell’iniziativa. Tra i presenti, il cardinale Mimmo Battaglia, che ha celebrato una messa in onore del lavoro e della dedizione; il prefetto Michele Di Bari; il Dott. Nicola Donadio, vicequestore e dirigente del Commissariato di Frattamaggiore, competente per Arzano; il comandante dei vigili urbani di Arzano, Luigi Maiello; il giornalista sotto scorta Mimmo Rubio e rappresentanti delle forze dell’ordine.
La partecipazione di queste figure ha sottolineato il forte legame tra la città, le istituzioni e il mondo del lavoro, evidenziando come la storia di Ciro Paone e Kiton sia parte integrante dell’identità culturale e produttiva di Arzano.
Un segno concreto di valorizzazione del territorio e del lavoro
L’intitolazione di Viale Ciro Paone rappresenta un gesto simbolico ma concreto di riconoscimento verso chi, con passione e dedizione, ha contribuito a costruire un’eccellenza italiana conosciuta e apprezzata nel mondo. È anche un invito alle nuove generazioni a guardare con orgoglio al proprio territorio e a credere nel valore del lavoro come motore di crescita e sviluppo.
In un’epoca in cui la globalizzazione spesso rischia di appiattire le identità locali, iniziative come questa riaffermano l’importanza di radicare il successo nelle proprie origini, valorizzando la storia, la cultura e le persone che ne sono protagoniste.
Prospettive è orgogliosa di raccontare questa pagina di storia di Arzano, un esempio di come talento e tenacia possano trasformare un sogno in realtà, lasciando un segno indelebile nel tessuto sociale e culturale di una comunità.
Giusy Cirillo

















