Arzano, il paradosso della “Wojtyla”: plesso di via Salvemini di lusso, via Volpicelli cade a pezzi.

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È un grido d’allarme forte e circostanziato quello che arriva dai genitori dell’Istituto Comprensivo “3 Karol Wojtyla” di Arzano. La disparità di trattamento tra la sede di via Salvemini (descritta come un “hotel a 5 stelle”) e quella di via Volpicelli (abbandonata al degrado) non è solo una questione estetica, ma una vera e propria emergenza sicurezza. Ecco una sintesi dei punti critici e delle richieste che, come testata, poniamo con forza all’attenzione del Comune di Arzano e della Dirigenza Scolastica: L’Emergenza di Via Volpicelli: Una Cronistoria del Degrado. La situazione attuale non è frutto di una fatalità, ma di una serie di interventi parziali e richieste ignorate che si trascinano da oltre un anno: Febbraio 2025: Primi distacchi di intonaco e calcinacci. Il perimetro della scuola diventa una trappola per i bambini costretti a passare lungo i muri pericolanti. Mancata Prevenzione: La proposta dei genitori di creare un’isola pedonale interna (vietando il parcheggio ai docenti per far passare i bambini in sicurezza lontano dai cornicioni) è rimasta lettera morta. Giugno/Luglio 2025: Solo dopo pressioni DA PARTE DEI GENITORI, NELLA TOTALE NONCURANZA DELLA DIRIGENTE SCOLASTICA, dirette all’Ufficio Tecnico Comunale e richiami alla responsabilità penale, viene effettuata una “messa in sicurezza” parziale. Oggi: Dopo quasi un anno, i ferri dell’armatura sono esposti alle intemperie, ci sono punte di ferro ad altezza bambino, tombini traballanti e persino rifiuti speciali nell’area di parcheggio. Il Paradosso delle “Due Scuole” Ciò che indigna profondamente la comunità è il contrasto tra i due plessi dello stesso Istituto :Sede Via Salvemini Sede Via Volpicelli Condizioni strutturali ottime. Carenze strutturali e pericolo crolli. Manutenzione continua (nuova tinteggiatura superflua).Ferri arrugginiti e intonaco cadente. Gestione curata (“Albergo a 5 stelle”).Stato di forte degrado e abbandono. La domanda dei genitori è legittima: Perché si spendono risorse per abbellire ciò che è già in ottimo stato (via Salvemini), mentre in via Volpicelli manca la sicurezza minima per l’incolumità dei piccoli alunni? L’Appello: Intervenire entro Giugno. Non c’è più tempo per i rimpalli di responsabilità tra Dirigenza e Comune. La sicurezza dei bambini non può essere messa in secondo piano rispetto al decoro degli uffici di presidenza. Chiediamo formalmente: Stanziamento immediato di fondi per il ripristino delle facciate e delle strutture portanti di via Volpicelli. Inizio dei lavori entro la fine dell’anno scolastico (Giugno 2026), sfruttando la pausa estiva per restituire ai bambini una scuola degna di questo nome a settembre. Rimozione dei rifiuti speciali e messa in sicurezza dei tombini e dei ferri sporgenti ad altezza d’uomo. Trasparenza: Una risposta pubblica dalla Dirigente Scolastica e DAL RESPONSABILE DELL’UFFICIO TECNICO , INTROVABILE, INGEGNERE ALFIERI sui criteri di priorità degli interventi manutentivi. Via Volpicelli non è una scuola di serie B. I bambini hanno tutti lo stesso diritto di studiare in un ambiente sicuro e accogliente. Noi continueremo a monitorare la situazione e a dare voce a chi non riceve risposte. Queste sono le foto in cui versa la scuola di Via Volpicelli.


Queste, invece sono le foto della scuola di Via Salvemini: