ARZANO, FESTA DI SANTA GIUSTINA 2026: COSTRUIRE IL FUTURO PARTENDO DALLA TRADIZIONE

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Si è svolto venerdì 20 marzo 2026, presso la Parrocchia di Sant’Agrippino, l’incontro pubblico promosso dalla Proloco per avviare ufficialmente il percorso organizzativo della Festa di Santa Giustina 2026, nel segno del 168° anniversario della Traslazione della Santa. Un momento di grande partecipazione e confronto, di emozione, rinnovato entusiasmo e la gioia di condividere che ha pervaso tutti i partecipanti. La presenza attiva di scuole, associazioni, realtà culturali e cittadini, tutti uniti dalla volontà di continuare a rilanciare una delle tradizioni più identitarie della città di Arzano.
L’incontro ha rappresentato non solo un momento di restituzione del lavoro svolto nelle edizioni 2023–2025, ma soprattutto un laboratorio condiviso di idee e prospettive. Particolarmente significativa è stata la forte adesione delle istituzioni scolastiche, che hanno espresso con convinzione la rinnovata volontà di partecipare attivamente al rilancio della Festa di Santa Giustina. Un impegno che assume un valore strategico fondamentale, perché pone le basi per la costruzione di un vero e proprio prodotto culturale territoriale, capace di intercettare il crescente interesse per il turismo culturale nell’area napoletana. In questo quadro, le scuole hanno richiesto una formalizzazione della loro partecipazione, aprendo alla definizione di strumenti strutturati come protocolli d’intesa o alla costituzione di un comitato stabile, con l’obiettivo di rendere la pianificazione e la programmazione sempre più integrate, condivise e continuative. Sono le future generazioni a essere chiamate non solo a custodire la tradizione, ma a interpretarla e rinnovarla. Fin da subito e per il futuro, studenti e comunità scolastiche saranno coinvolti attivamente nei processi di ideazione, realizzazione e produzione della festa, contribuendo in tutte le sue dimensioni, da quella artistica a quella organizzativa e gestionale. Un coinvolgimento che garantisce continuità, innovazione e radicamento nel tempo.
Dall’incontro sono emerse con chiarezza due direttrici di lavoro. Da un lato, la programmazione della Festa di Santa Giustina 2026 proseguirà attraverso ulteriori incontri operativi e programmatici fino alla metà di aprile, con l’obiettivo di presentare alla città il programma ufficiale entro la fine del mese. Dall’altro, si avvia già una visione più ampia che guarda al 2027, attraverso la costruzione di un protocollo d’intesa che coinvolga parrocchie, scuole, Proloco e altri soggetti del territorio, con l’obiettivo di consolidare nel tempo un modello organizzativo stabile e capace di valorizzare pienamente la festa.
Nel corso dell'evento sono state registrate importanti adesioni e primi contributi progettuali. L’Associazione dei tecnici GAIA, rappresentata dalla presidente arch. Daniela Martire, ha manifestato la propria disponibilità alla collaborazione, così come la Parrocchia di Sant’Agrippino ha confermato il proprio ruolo centrale nel percorso religioso e comunitario della festa. Sono state inoltre recepite le prime proposte creative, tra cui quella del maestro jazzista Umberto Raucci, che apre interessanti prospettive artistiche per il programma. Si segnala anche la disponibilità dell’Associazione Cavea a presentare un progetto di cooperazione culturale, elemento che rafforza ulteriormente la prospettiva di una progettazione condivisa e strutturata. Pur non presenti all’incontro, hanno espresso la loro volontà di partecipare anche la Corale di Sant’Agrippino e la compagnia teatrale della regista e attrice Maria Cuccurullo, contribuendo ad ampliare il coinvolgimento del tessuto artistico locale.
La Proloco ha ringraziato tutte le realtà intervenute e ai rappresentanti del mondo scolastico, culturale e associativo che hanno partecipato con spirito costruttivo, tra cui il Liceo G. Bruno con il prof. Ciro Nobisso, l’Istituto Don Geremia con la prof.ssa Anna Spiezia, l’I.C. 1 Ludovico Ariosto con il prof. Franco Vitagliano, l’I.C. 2 De Filippo con il prof. Sigismondo Fusco, l’I.C. 3 Karol Wojtyla con la prof.ssa Rosanna Pezzella, l’I.C. 4 D’Auria Nosengo con il prof. Mariano Piscopo, oltre ai rappresentanti del panorama artistico e culturale come la regista Mariaelena Bianco, il maestro Rino Quattromani del contesto sociale con Salvatore Leonardo della UILDM e dell' OdC il dott. Peppe Vitagliano.Tra le presenze anche quella quella di Antonio Esposito Marroccella, restauratore del MANN, già impegnato nel recupero della teca della Santa. La sua disponibilità insieme a quella di numerosi artisti arzanesi, sarà determinante per la realizzazione della mostra annuale dedicata alla figura di Santa Giustina, che spazierà tra fotografia e arti visive.
Un ringraziamento particolare va anche a Giuliana Curte, attivista della Parrocchia dello Spirito Santo, per la disponibilità dimostrata e per il contributo che apporterà all’interno del team organizzativo. In ultimo, ma non per ultimo, è da sottolineare la grande disponibilità di Don Pasquale Muto in prima linea per far sì che questo evento sia innanzitutto un'occasione di fraternità e pace.
La Festa di Santa Giustina si conferma così non solo come evento, ma come processo condiviso, capace di unire generazioni, competenze e visioni sotto la bandiera della pace e dell'amore. Arzano guarda al futuro partendo dalle proprie radici, con la consapevolezza che solo attraverso la collaborazione e una progettazione strutturata si può costruire un’identità culturale forte, attrattiva e duratura.
A breve sarà comunicata la data del prossimo incontro.
Invitiamo tutti i cittadini ad aderire al progetto: arzanoproloco@gmail.com
W Santa Giustina! W Arzano