La stanza del sindaco Vitagliano carica di entusiasmo, aspettative e, soprattutto, di una profonda passionalità. Si è presentata così alla cittadinanza la nuova giunta guidata dal sindaco Giuseppe Vitagliano: un’accorata dichiarazione d’amore per il territorio, ma anche l’assunzione di una responsabilità enorme. I nuovi assessori, infatti, hanno dimostrato fin dalle prime battute un legame viscerale con la propria terra, dando prova di conoscerne ogni vicolo, pregio e, purtroppo, ferita.
Ogni membro della squadra di governo ha espresso il proprio pensiero, condividendo motivazioni profonde e un impegno solenne. Arzano è una cittadina a nord di Napoli indubbiamente complessa. Le problematiche sono tante, stratificate negli anni, e chi governa oggi ha il dovere assoluto di trovare risposte. La metafora perfetta per descrivere questa sfida è quella medica: la nuova amministrazione è il medico che deve diagnosticare il male e trovare la medicina giusta per guarire il paziente Arzano.Sui sette assessori il costo sarà su sei assessori, appunto per non penalizzare il bilancio comunale. Il Sindaco dà il buon esempio: arrivano i primi benefici. Al termine della presentazione, il sindaco Vitagliano — che ha tenuto per sé deleghe pesanti e cruciali come la Polizia Urbana e i Lavori Pubblici — non si è limitato alle promesse, ma ha già annunciato i primi, tangibili benefici per la comunità:
Tari giù del 5%: Quest’anno la tassa sui rifiuti diminuirà, un segnale forte di respiro per le tasche dei cittadini.
“Caccia al sacchetto”: Tolleranza zero per gli incivili. A breve saranno installate telecamere-trappola e sistemi di videosorveglianza per individuare e sanzionare chi deposita i rifiuti fuori orario o non rispetta la raccolta differenziata.
Un plauso particolare va all’azione del comandante dei caschi bianchi, Luigi Maiello, che ha già messo in campo progetti di fondamentale importanza per la sicurezza e la legalità stradale, come i controlli serrati contro la guida dei ciclomotori senza casco.
Insomma, il messaggio è chiaro: Arzano vuole rialzarsi e vuole farlo ricostruendo un rapporto di fiducia e collaborazione diretta tra istituzioni e cittadini. La prima vera analisi avverrà allo scadere dei 100 giorni, quando si tireranno le prime somme del lavoro svolto.
Giovedì il primo Consiglio Comunale: la macchina si mette in moto. L’appuntamento istituzionale più atteso è per questo giovedì, quando si riunirà la prima assise cittadina. Il consiglio comunale sarà convocato dal consigliere anziano del PD, Daniele D’Angelo, manca un accordo sul nome del futuro presidente del consiglio comunale.
All’ordine del giorno ci sarà un passaggio politico importante: la surroga di Tommaso Bianco, che entra ufficialmente a far parte della giunta rassegnando le dimissioni da consigliere; al suo posto, tra i banchi dell’assise, siederà Nicola Aruta.
La macchina amministrativa è partita, la passione c’è, le prime risposte anche. Ora la parola passa ai fatti.















