Arzano, Biagio Barbato porta il nome della città natale con grande amore.

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Un ragazzo di Arzano, calciatore e poliziotto, trova soddisfazione nel centro a Reggio Emilia. Premiato il 10 aprile alla festa della polizia. Un grande riconoscimento. Parliamo di Biagio Barbato, 37 anni. Lui ha iniziato come calciatore. Calcisticamente con l’Arzanese ho disputato il campionato allievi con il mister Francesco ed il padre Franco LORENZO, quest’ultimo scomparso da poco. Per Biagio la grande soddisfazione di essere il capitano della squadra. Il che significa non solo essere dotato di una discreta personalità, ma anche di essere tecnicamente considerato dagli allenatori.
Purtroppo l’anno dopo il patatrac. Al termine del campionato con la Juniores di mister Cantone la rottura del crociato. Nel calcio professionistico di perde un anno, anche meno. Ma a livello giovanile, per di più in una società dilettantistica, spesso comporta la fine del sogno.
Ma Biagio non è un tipo che si arrende. Il calciatore non l’ha fatto. Ma da settembre 2011 per 12 mesi ha prestato servizio per l’esercito italiano come V.F.P. 1 con destinazione Roma dopo aver fatto il R.A.V. a Capua.
Nel 2013 dopo aver vinto il concorso per agenti in Polizia di Stato, iniziò nel mese di dicembre il corso presso la scuola allievi agenti di Campobasso, dopo il giuramento a settembre 2014 fu assegnato alla Questura di Reggio Emilia.
Brevissimo periodo iniziale all’ufficio immigrazione poi sempre e solo Squadra Volante e successivamente alla Squadra Mobile dove lavora tutt’ora.
Nel corso degli anni sono arrivati vari riconoscimenti l’ultimo in occasione della festa della polizia il 10 aprile 2026 un encomio solenne.
Anche dal punto di vista sentimentale si è messo a posto. Nel 2018 l’inizio della relazione con Valeria, che è una collega, nel 2020 nasce Gennaro e nel 2023 nasce Samuele.
In poche parole stiamo parlando di un ragazzo di Arzano che ha dimostrato coi fatti di essere in gamba. Che non si è arreso dinanzi alla sfortuna che gli ha chiuso la strada nel mondo del calcio, Il premio ricevuto in questi giorni è la testimonianza che nella vita se si hanno le giuste motivazioni nulla è proibito.