Trentasei famiglie sono state allontanate dalle proprie abitazioni in via precauzionale.
Il provvedimento si è reso necessario a seguito della presenza anomala di acqua nel sottosuolo.
Le verifiche tecniche hanno individuato una perdita della condotta idrica comunale.
La perdita è stata prontamente ripristinata dall’ente gestore.
Le prime analisi effettuate dai tecnici escludono danni di natura strutturale agli edifici.
È stato invece riscontrato un indebolimento del terreno causato dalla prolungata fuoriuscita d’acqua.
La situazione resta costantemente monitorata dagli uffici comunali competenti.
Il Comune ha avviato tutti gli accertamenti necessari per garantire la sicurezza dell’area.
In parallelo, anche i privati interessati hanno attivato le procedure previste.
Sono in corso le opere di messa in sicurezza del sottosuolo.
L’obiettivo è ripristinare le condizioni di stabilità nel più breve tempo possibile.
Le famiglie sgomberate attendono ora gli esiti definitivi delle verifiche.
L’amministrazione ha assicurato massima collaborazione e tempestività.
Una volta completati tutti i controlli e le opere si potrà rientrare nelle abitazioni.
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